Mercoledì, 23 Giugno 2021
Politica

Il presidente tedesco Wulff a Bari: "Più integrazione in Europa"

Al Castello Svevo l'incontro con il sindaco Emiliano e la delegazione regionale guidata da Vendola. Tanti i temi nell'intervento di Wulff: le prospettiva di crescita dell'Italia, i rapporti commerciali con la Germania, la necessità di rafforzare il processo di integrazione europea per uscire dalla crisi

Rafforzare l'integrazione europea per uscire dare risposte comuni alle difficoltà attraversate da ciascun Paese in questo momento. E' stato questo uno dei temi affrontati dal presidente della Repubblica federale di Germania Christian Wulff oggi a Bari per la terza tappa della sua visita ufficiale in Italia. In mattinata nella sala Bona Sforza del Castello Svevo Wulff ha incontrato il sidnaco di Bari Michele Emiliano e il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, insieme ad una delegazione di assessori regionali. 

INTEGRAZIONE, CRISI, CRESCITA - Diversi i temi affrontati da Wulff nel suo discorso, a cominciare dal processo di integrazione europea. "Noi abbiamo bisogno di più Europa, abbiamo bisogno di una integrazione ulteriore nell'Europa", ha detto Wulff.  "Abbiamo bisogno - ha continuato - della capacità di affrontare nuovi temi con una voce sola. Quindi maggiore unità pur nella differenza, in tanti settori".  Poi il presidente tedesco è passato ad esaminare più da vicino le prospettive di crescita dell'Italia, sottolineando la necessità di sfruttare al massimo i rapporti bilaterali tra i due paesi. "Noi siamo ammirati del fatto che l'Italia affronti il futuro con determinazione, noi crediamo alle prospettive di crescita dell'Italia, al futuro dell'Italia": "Questo è il motivo - ha spiegato Wulff - di questa visita in Italia che ho fatto con lo slogan: 'Economia e crescita'. Perché da un lato bisogna consolidare, bisogna avere un limite all'indebitamento, non possiamo andare oltre con il deficit pubblico, e dall'altro lato abbiamo bisogno - ha continuato Wulff - di una prospettiva di crescita in cui agire con nuove idee, con un programma, con nuovi prodotti, con nuova competitività in modo che si possa lavorare con i mercati internazionali". Poi il presidente ha aggiunto: ''I rapporti bilaterali tra Italia e Germania pur molto stretti da decenni non sono ancora sfruttati al 100%. Le piccole e medie aziende possono essere sviluppate ulteriormente in vari settori. Quindi in una fase difficile e di crisi dell'Europa noi dobbiamo far si' che questo sia un'opportunita'''.

LA VISITA ALLA BOSCH - Nella tarda mattinata Wulff si poi è recato in visita allo stabilimento Bosch di Modugno, Il presidente tedesco Christian Wulff in
una delle aziende più rilevanti presenti nel Sud Italia e la più grande industria automotive della regione, che attualmente dà lavoro a 2.200 persone. "
La Germania ha la responsabilità di creare posti di lavoro in altri Paesi, come ha fatto in Italia".  "Un impegno di questo tipo serve anche alla Germania - ha sottolineato Wulff - perché è una collaborazione 'win-win', utile per entrambe le parti". Ed ha voluto precisare che "non si tratta di fare concorrenza con bassi salari, ma di creare opportunità". Rivolgendosi ad una rappresentanza delle maestranze Bosch di Bari ed alle autorità presenti, il presidente tedesco ha detto: "Non siamo parte del problema, ma vogliamo essere parte della soluzione".

 

 

 
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il presidente tedesco Wulff a Bari: "Più integrazione in Europa"

BariToday è in caricamento