Politica

Vendola: "Crisi ricucita, nel centrosinistra non ci sono padroni"

Scongiurato lo stop alle Primarie con il documento unitario siglato in mattinata: "Io voglio un centrosinistra senza lupi mannari". Sostegno al proprio candidato, il senatore Dario Stefàno

"Oggi la crisi è stata ricucita per una ragione: c'è un documento firmato anche da Michele Emiliano, che dice che il centrosinistra non ha proprietari. E che non c'è un uomo della provvidenza che fa del centrosinistra quello che vuole". Il leader di Sel e governatore pugliese Nichi Vendola chiude così lo strappo nel centrosinistra seguito all'accordo tra Pd e Udc per le prossime Regionali 2015, che ha creato parecchi malumori nell'area più a sinistra della coalizione.

"Se noi - ha affermato Vendola - organizziamo zattere per i naufraghi del centrodestra che si schianta, stravinciamo ma non siamo più credibili a persone che sognano la bella politica". In riferimento alle polemiche con Emiliano, Vendola ha precisato che "è molto difficile litigare con me. Il film di Nichi e Michi che litigano è inventato. Non c'è uno scontro tra caratteri".

"Noi - ha poi affermato - abbiamo vissuto una crisi vera del centrosinistra su un tema: io voglio un centrosinistra senza lupi mannari, senza inquinamento della sua fisionomia" perchè il "centrosinistra deve essere una speranza". Infine da Vendola un appello agli elettori: "Domani andatevi a riprendere il centrosinistra nelle vostre mani, fatelo restituendo al centrosinistra il suo progetto genuino, con Dario Stefano".


 

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