Primarie Pd: Amati, Mennea e Pentassuglia si autospendono

La decisione dell'assessore alla Opere Pubbliche e dei due consiglieri regionali per protestare contro l'esclusione dalla lista delle primarie per il Parlamento

Autosospensione dal gruppo del Partito Democratico nel Consiglio regionale per protestare contro l'esclusione dalla lista delle primarie per il Parlamento. E' la decisione annunciata oggi in conferenza stampa da Fabiano Amati (assessore regionale alle Opere Pubbliche e Protezione civile) e dai consiglieri regionali Ruggiero Mennea e Donato Pentassuglia. 

DEROGHE NEGATE - I tre consiglieri hanno annunciato di aver inviato una lettera al segretario del partito, Pier Luigi Bersani, in cui a norma di statuto chiedono che sia data formalmente una giustificazione dell'esclusione con l'indicazione dei criteri obiettivi seguiti dal comitato elettorale nazionale del Pd che ha negato la deroga alla candidatura per le primarie ad Amati (Brindisi) e Mennea (Bat), mentre Pentassuglia (Taranto) non l'ha chiesta.

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LA POLEMICA - "Sono primarie porcellum", hanno affermato i tre consiglieri. A riportare le loro dichiarazioni è l'Ansa. "L'area cattolico popolare del Pd è stata mortificata, i territori bistrattati tanto che – secondo Donato Pentassuglia - non resta che cambiare nome al Partito Democratico o cambiare rotta". "Si tratta di primarie ad personam, calibrate – ha aggiunto Ruggiero Mennea – su nomi non scelti dai cittadini ma nelle stanze dei bottoni". "Il Pd è insomma – ha spiegato Fabiano Amati, assessore regionale alle Opere Pubbliche e Protezione civile - in chiara difficoltà. Sono primarie porcellum, come la legge elettorale. Segnaliamo all'opinione pubblica che non c'é criterio obiettivo nell'assegnazione delle deroghe. Ci sono vizi umani che sovrastano le buone intenzioni, con il tentativo di orientare il risultato finale. E' una questione che attiene alla prospettiva politica, questa è una prova d'orchestra. C'é necessità di giustizia a fronte di menzogne". "Avremmo preferito - ha continuato Amati - la verità (la vostra corrente è debole) se pur dura. L'atto di verità (per sapere e conoscere) abbiamo deciso di chiederlo al segretario del Pd, Bersani. Ci autosospendiamo dal gruppo consiliare del Pd ma continueremo a svolgere attività da iscritti del partito".

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