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Primarie, le sfide di Minervini per l'ambiente: "Stop abusi sul territorio e consumo di suolo"

All'Impact Hub l'evento clou della campagna del candidato alle primarie del centrosinistra. Al centro dell'incontro temi fondamentali del suo programma, come il rispetto dell'ambiente e la necessità di un governo regionale che persegua una "politica del benessere"

Ha chiamato a raccolta i suoi sostenitori, per discutere di alcuni dei temi centrali della sua campagna elettorale. Ieri l’Impact Hub della Fiera del Levante ha ospitato 'La forza della vita', evento clou della campagna di Guglielmo Minervini, candidato alle primarie del centrosinistra per le regionali, in programma il prossimo 30 novembre.

Docenti universitari, studenti, professionisti, operai e famiglie hanno partecipato all'incontro in cui si sono affrontati temi quali la tutela dell'ambiente e della salute, il consumo di suolo, e la necessità di un governo regionale che persegua una "politica del benessere" per i suoi cittadini.

"L’ambiente è dentro di noi", ha sintetizzato Minervini al termine di quattro interventi tenuti da altrettanti professionisti e studiosi, che hanno affrontato argomenti come l'insorgenza dei tumori e gli effetti di alcune scelte dell’industria come dei processi agricoli.

"La qualità del nostro ambiente prima o poi diventa la qualità della nostra vita – ha proseguito Minervini - Quello che beviamo, mangiamo, respiriamo, entra dentro di noi e dall’ambiente si trasferisce all’interno del nostro corpo”.

Da qui l’importanza di prendersi cura dell’ambiente. "La sfida di questa sera – ha aggiunto Minervini – vuole indurre a prendere coscienza che lo sviluppo della Puglia, nei prossimi 5 anni, dovrà essere messo di nuovo in armonia e in relazione con l’ambiente. Sui rifiuti, sulla qualità dell’agricoltura, sullo spreco del territorio, sulla qualità dell’aria, sulle forme di mobilità, sul rapporto che abbiamo con le grandi presenze industriali, dall’Ilva a Cerano, il tema delle grandi infrastrutture, dovrà essere ripassato al vaglio della sostenibilità ambientale".

A margine dell’incontro c’è stato chi poi ha chiesto a Minervini, quale atto gli piacerebbe firmare per primo assieme alla sua giunta, se fosse eletto presidente della Regione Puglia.

"Il primo atto serio, forte, drastico, radicale, potrebbe essere quello di dire zero consumo di terra – risponde - Il suolo è una risorsa scarsa. Ne abbiamo abusato negli scorsi anni. Il territorio che abbiamo antropizzato basta per i nostri bisogni. Basta col cemento armato abusivo. Basta con l’uso scriteriato della terra. La terra è l’utero nel quale viviamo. Consumo di suolo zero sarebbe il mio primo atto".

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