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Oggi la proclamazione degli eletti. Attesa per la Digeronimo, ma sulla vicepresidenza è ancora tensione

Stamattina saranno affissi i nomi dei 36 nuovi consiglieri comunali. L'ex pm spera in un esito positivo del riesame. Intanto nel centrodestra Schittulli non intende cedere a Forza Italia il nome del prescelto. Sfida tra Maurodinoia e Romito, che nelle ultime ore sembra sopravanzare la Melini

Saranno proclamati stamattina i 36 nuovi consiglieri comunali di Bari. Intorno alle 10 il segretario generale Mario D’Amelio consegnerà al sindaco Antonio Decaro il verbale con i risultati delle elezioni dello scorso 25 maggio ed annessa valutazione del riesame sulle preferenze espresse nelle 345 sezioni cittadine. Scopriremo oggi, quindi, se Desireee Digeronimo potrà sedere sui banchi del Consiglio avendo l’ex candidato sindaco presentato un ricorso su circa 70 schede. Una volta affissi i nomi all’albo pretorio, sarà convocata la prima seduta consiliare, quasi certamente il prossimo 5 agosto.

L’assemblea sarà presieduta da Marco Lacarra, in quanto il più suffragato nella lista che ha riscosso il maggior numero di voti. Una volta insediato il consiglio dovrà subito eleggere il presidente e il vicepresidente dell’aula consiliare. Se sul primo non ci sono quasi dubbi, sul secondo sarà partita aperta all’interno dell’opposizione. Infatti mentre Pasquale Di Rella sarà presumibilmente riconfermato nel ruolo istituzionale ricoperto anche nella scorsa legislatura,  per il suo vice è sfida aperta tra Forza Italia e Lista Schittulli. Come anticipato nei giorni scorsi da BariToday, la lista dell’oncologo barese non intende cedere di un millimetro sulla questione.

Laddove Digeronimo dovesse scattare come consigliera, lo farebbe a danno di Gianlucio Smaldone a cui era stato assegnato il terzo seggio della lista, una questione che ha già messo in moto i legali del partito e che non verrà digerita bene in caso di parere contrario della commissione del riesame. La sottrazione dell’incarico di vicepresidente rappresenterebbe un secondo smacco a cui Schittulli non ha proprio voglia di cedere. Il suo nome per il vicepresidente è Anita Maurodinoia, che ha raccolto oltre 3mila voti e ha già svolto il medesimo incarico in quel di via Spalato. Dall’altra parte c’è Forza Italia che non vuole cedere il passo, anche perché è stato il partito dell’opposizione che ha raccolto più voti. Tra i berlusconiani il nome di Fabio Romito sembra sopravanzare su quello di Irma Melini. Un tira e molla che infiammerà i primi giorni di agosto e che, di sicuro, occuperà la scena dei primi lavori consiliari. Intanto sullo sfondo ci sono le regionali e non è escluso che questa partita possa rappresentare un primo test di solidità della coalizione dei conservatori baresi.    


 

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