Martedì, 15 Giugno 2021
Politica

Reddito energetico per i pugliesi, soddisfatto il M5S: "Primi in Italia, risparmi sulle bollette dei cittadini"

La consigliera regionale Grazia Di Bari: "Siamo orgogliosi che grazie al nostro lavoro e a quello dell’assessore allo Sviluppo Economico Delli Noci, che ringraziamo, dopo due anni la legge avrà finalmente una concreta applicazione"

"Con il parere favorevole in Commissione al regolamento che disciplina il funzionamento del reddito energetico, compiamo un ulteriore passo avanti per far diventare la Puglia la prima regione italiana in cui la misura sarà attuata": lo afferma la capogruppo in Consiglio regionale del M5S, Grazia Di Bari, commentando, a margine della seduta della V Commissione in cui è stato dato parere favorevole al  regolamento che disciplina l'attuazione della Legge Regionale 42/2019 “Istituzione del Reddito Energetico”.

La misura, finanziata con 6 milioni di euro, una volta a regime, renderà i cittadini "non solo fruitori, ma anche produttori di energia, con notevoli risparmi sui costi delle bollette. Siamo orgogliosi che grazie al nostro lavoro e a quello dell’assessore allo Sviluppo Economico Delli Noci, che ringraziamo, dopo due anni la legge avrà finalmente una concreta applicazione. Gli uffici sono già al lavoro per lo sviluppo della piattaforma per la presentazione delle domande di accesso alla misura. Grazie a questi ulteriori passaggi, sarà possibile arrivare in tempi celeri alla pubblicazione del bando”.

In questo modo, sostiene di Bari, si "favorirà la diffusione delle fonti di energia locali, la coesione delle comunità grazie alla disponibilità di fonti di reddito e alla creazione di posti di lavoro a livello locale e l'aumento dell'efficienza energetica degli edifici con l'installazione sui tetti di impianti rinnovabili. Il regolamento disciplina, in particolare, i requisiti per le utenze domestiche e condominiali che potranno accedere ai contributi regionali. L'importo concesso non è erogato al richiedente ma direttamente all’operatore economico iscritto nell'Elenco degli operatori economici abilitati agli interventi di installazione degli impianti, che sarà definito dalla Regione, a cui il richiedente sceglierà di rivolgersi. Le richieste di accesso al beneficio saranno istruite in ordine temporale di presentazione e subordinate al conseguimento di un punteggio minimo. Con riferimento alle utenze domestiche, è stabilito che possano accedere alla misura le persone fisiche, titolari di utenze residenziali domestiche che, con riferimento all’intero nucleo familiare, abbiano un ISEE corrente non superiore a 20.000 euro. Inoltre, saranno privilegiati in fase di assegnazione dei punteggi, i nuclei familiari in condizioni di disagio socio-economico in base al valore dell'indicatore ISEE, i nuclei familiari più numerosi e in cui sono presenti soggetti affetti da invalidità o handicap, gli anziani e le giovani coppie. Per tutte le tipologie di utenza, sono attribuiti punteggi premiali al fine di valorizzare gli interventi di efficientamento energetico e di rimozione e smaltimento di coperture in amianto, effettuati sull’immobile oggetto di intervento da parte dei soggetti richiedenti. Anche grazie a questi ulteriori requisiti, il Reddito Energetico Pugliese si presenta come una misura completa in grado di rendere più efficienti, green e sicure le nostre abitazioni”

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