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Pannelli solari alla portata di tutti, il M5S propone il 'reddito energetico'

Proposta di legge del Movimento presentata alla Regione: "Favorire la progressiva diffusione degli impianti fotovoltaici a servizio delle utenze residenziali"

Il M5S ha presentato in Regione Puglia una proposta di legge per avviare il reddito energetico, ovvero "un fondo di rotazione per l’acquisto e la messa a disposizione, da parte della Regione, di impianti fotovoltaici sulle coperture delle abitazioni civili, dando la possibilità ai beneficiari di utilizzare gli impianti in comodato d’uso". Si tratta di un'iniviztiva che intende rilanciare l'uso delle energie rinnovabili: "Si tratta - spiegano i consiglieri pentastellati -  di una sfida per il futuro e la Puglia è la regione che brucia più carbone in Italia, basti pensare che oltre il 40% del consumo nazionale viene bruciato in una fascia di 70 km tra Brindisi e Taranto. Noi offriamo un sistema che consentirebbe a tutti di diventare “prosumers” ossia utenti produttori”. 

I consiglieri: "Favorire la diffusione degli impianti fotovoltaici"

Per la consigliera Antonella Laricchia si tratta di “un’opportunità che viene data per estendere a livello regionale un’iniziativa già sperimentata nel Comune di Porto Torres, dando la possibilità di favorire la progressiva diffusione degli impianti fotovoltaici a servizio delle utenze residenziali, con l’impegno della Regione di acquistare e mettere a disposizione a titolo di comodato impianti fotovoltaici, in via prioritaria, di famiglie in condizioni di disagio socioeconomico”.  Il consigliere Gianluigi Trevisi ha invece illustrato alcuni dati: "Il 46% di energia elettrica consumata oggi in Puglia è prodotto da fonti rinnovabili, a vantaggio degli speculatori che hanno realizzato grossi impianti su terreni agricoli, se si considera che l’energia prodotta dal fotovoltaico viene pagata 40 centesimi a KW ai produttori rispetto ai 4 centesimi che spettano al singolo cittadino che decide di istallare l’impianto nella propria abitazione. Noi con questo sistema - ha proseguito - potremmo arrivare a produrre oltre il 62% dell’energia da oggi al 2050 e chiederemo un piccolo stanziamento per la fase di avvio in via sperimentale per il primo anno, prevedendo di incassare 61milioni di euro che andranno a dare un utile a 627mila famiglie in difficoltà economiche che hanno una casa di proprietà”. 

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