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Da sinistra Giuliano Poletti, Michele Emiliano e Antonio Decaro

Da sinistra Giuliano Poletti, Michele Emiliano e Antonio Decaro

Sostegno alle famiglie povere, nasce il Reddito d'Inclusione: "Opportunità e supporto per i cittadini"

L'iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza nel Liceo Scientifico Salvemini di Bari. Si può fare richiesta della Carta già dal 1° dicembre

"E' un intervento strutturale e permanente, già scritto nei bilanci, con l'obiettivo di aiutare i nuclei familiari a uscire da una condizione di povertà, attraverso le opportunità che potranno essere costruite". Il ministro per il lavoro, Giuliano Poletti, ha presentato questa mattina, nel corso di una tavola rotonda al Liceo Scientifico 'Salvemini' di Bari, il Reddito di Inclusione, provvedimento varato dal Governo e operativo dal 1° dicembre per sostenere i cittadini in difficoltà. Dodici mensilità proporzionate alla condizione economica e al numero di componenti della famiglia, erogate attraverso una card acquisti (la Carta Rei). Per ottenerlo bisogna avere un reddito Isee non superiore a 6000 euro, il valore Isre, ovvero Isee più scala di equivalenza, non oltre i 3000 euro in relazione al Rei e un patrimonio immobiliare di un valore non superiore ai 20mila euro (differente dalla casa dove si abita).

Come funziona il Rei

Potranno accedervi i nuclei familiari che rispettano uno dei seguenti requisiti: la presenza di un componente con età inferiore ai 18 anni, di una persona disabile e di almeno un genitore o un tutore, una donna in stato di gravidanza, oppure almeno un lavoratore dai 55 anni in sù, disoccupato per licenziamento, risoluzione consensuale o dimissioni per giusta causa. Economicamente il contributo va da un minimo di 187 euro mensili per i nuclei con 1 componente andando via via a scalare con 485 euro mensili per i nuclei con 5 componenti. Per quelli oltre, se vi sarà il sì del Parlamento, potrà esserci un'ulteriore soglia a circa 530 euro mensili. Il contributo è valido per 18 mesi, dopodichè si potrà richiedere un rinnovo per altri 12, ma dopo 6 mesi di pausa. Si prevede che circa 500mila famiglie possano ricevere fin da subito il Rei che coprirà già da quest'anno il 15% del fondo povertà, quota destinata a crescere al 20% dal successivo. Si può presentare domanda ai Comuni compilando questo modulo scaricabile dal sito Inps.

"Grande occasione per i cittadini" 

"Come per la Protezione Civile - aggiunge Poletti - abbiamo bisogno di una grande rete e una grande integrazione. Una vera e propria catena che assegna una responsabilità a ognuno, consentendo di essere protagonisti per l'insieme". Alla conferenza di presentazione è intervenuto anche il governatore pugliese, Michele Emiliano: "Eravamo l'unico Paese europeo a non avere un meccanismo del genere - ha affermato - . Tutto questo non vuol dire regalare soldi ma promuovere le persone. Come Regione abbiamo avviato anche il Reddito di Dignità. L'obiettivo è quello di reinserire al più presto i cittadini dal punto di vista sociale". Per il sindaco di Bari e presidente Anci, Antonio Decaro, "si tratta di un'occasione straordinaria di tenuta per la comunità a fronte anche di un'esplosione della domanda sociale. Qui a Bari abbiamo dato risposte innovative, tra alloggi popolari, di comunità e assistenza domiciliare, senza dimenticare Porta Futuro, centro che fornurà assistenza anche per il Reddito di Dignità regionale e il Rei".

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