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Referendum, Emiliano all'incontro per il 'No' con Anpi e Cgil

Il governatore all'iniziativa per sostenere il no alla riforma costituzionale, giudicata "tecnicamente invotabile", ma il presidente della Regione non cerca lo scontro diretto con Renzi

Il suo voto al referendum costituzionale, come già annunciato, sarà per il 'No', ma Michele Emiliano cerca di tenere un 'basso profilo' ed evita lo scontro diretto sul piano politico con Matteo Renzi. Non userà "quel tono propagandistico da campagna elettorale", dice, ma la posizione del governatore e comunque chiara: dirà di no ad una riforma giudicata "tecnicamente invotabile".

E il presidente della Regione lo ha ribadito ieri, partecipando insieme al segretario della Cgil Susanna Camusso e al presidente dell'Anpi, Carlo Muraglia, ad una iniziativa per spiegare e sostenere le ragioni del 'No' al referendum del 4 dicembre. "Da dove viene questa pressante necessità di cambiare la Costituzione?" chiede Emiliano, che poi aggiunge: "Non mi pare che in Italia quando si è voluto fare un cambiamento, si sono volute fare delle leggi, la Costituzione non lo abbia consentito". "Questa Costituzione - ha detto ancora il governatore - ha fatto benissimo il servizio che doveva svolgere nell’interesse degli italiani per settant'anni e sono convinto lo farà per i prossimi 70".
 

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