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Referendum trivelle, in provincia di Bari affluenza al 42%. I sì superano il 94%

Dato in linea con quello regionale: neppure la Puglia ha raggiunto la soglia del 50% + 1 dei votanti. Tra i Comuni del barese, quorum raggiunto solo a Polignano e Monopoli. Netta la prevalenza dei sì

Nonostante una delle affluenze più alte d'Italia (seconda dopo la combattiva Basilicata, con il suo 50,16%) neppure la Puglia raggiunge il quorum per il referendum. Se a livello nazionale l'affluenza si ferma intorno al 32%, la nostra regione si attesta intorno al 41,65%. La provincia con il maggior numero di votanti è Lecce (47,55%), quella con l'affluenza più bassa Foggia (36,08%). Sostanzialmente in linea con la media regionale è il dato della provincia di Bari, dove la percentuale di votanti è stata pari al 42,23 %. (I DATI SULL'AFFLUENZA COMUNE PER COMUNE)

I RISULTATI IN PROVINCIA DI BARI - Su 1.018.643 aventi diritto, si sono recati alle urne 430.255 votanti. Tra i Comuni in provincia di Bari, soltanto due hanno centrato il quorum. E si tratta, non a caso, di due centri costieri, in cui il tema delle trivellazioni e della tutela del mare hanno avuto sicuramente ampia risonanza tra la popolazione. Il primo Comune è Polignano, con il 55,21% d'affluenza; il secondo Monopoli, con il 52,54%. Inferiore alla media provinciale è invece il dato di Bari città, dove l'affluenza si ferma al 40,82%, nonostante il capoluogo sia stato una dei 'centri propulsori' della campagna referendaria per il sì. Per quanto riguarda il voto espresso dai votanti, netta la prevalenza del sì, che nella provincia ha raggiunto complessivamente il 94,47 % (95,09 il dato regionale, 86,4 per cento quello nazionale), contro il 5,53 % dei no. 1.365 le schede bianche, 1.744 quelle nulle.

LE REAZIONI -  Poco dopo la chiusura delle urne, da Palazzo Chigi è arrivato il commento del premier Matteo Renzi. "Ha vinto chi lavora sulle piattaforme", ha detto Renzi. "Ha perso chi ha voluto conta a tutti costi"."La demagogia non paga", ha affermato ancora il primo ministro. "Gli sconfitti - ha aggiunto - non sono i cittadini che sono andati a votare: chi vota non perde mai. Massimo rispetto per chi va a votare. Ma gli sconfitti sono quei pochi, pochissimi consiglieri regionali e qualche presidente di Regione che ha voluto cavalcare un referendum per esigenze personali politiche".

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, tra i principali promotori del referendum e al momento principale antagonista di Renzi nel Pd, ha invece affidato a Twitter il suo commento a caldo sugli esiti del referendum. "Sono andate a votare 14 milioni di persone - afferma Emiliano - Un successo strepitoso che impegna il governo a cambiare politica industriale ed energetica".

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