Pd e M5S insieme per le Regionali? Emiliano: "Non tradiamo l'appello di Conte, c'è tempo per confrontarci"

Il presidente uscente rilancia la possibile intesa con i pentastellati richiamando l'invito del premier a trovare "una sintesi" in vista delle elezioni: "Ci sono due mesi per trovare un accordo con i 5Stelle - dice Emiliano - Se ci confrontiamo sui contenuti, il tempo c'è"

Pd e Movimento 5 Stelle uniti alle elezioni Regionali in Puglia? Emiliano ci crede, e dopo l'apertura già espressa nelle scorse settimane, torna a parlare dell'ipotesi, 'rilanciando' l'invito a "trovare una sintesi" rivolto nei giorni scorsi dallo stesso premier Conte alle due forze politiche.

"In Puglia, nella regione del premier Conte, l'appello per l'unità giallorossa va preso più che mai sul serio. L'intesa nazionale Pd-5Stelle non può essere provvisoria. Non tradiamo Conte", afferma il governatore uscente in un'intervista rilasciata a 'La Repubblica'. "L'invito di Conte, che ci , chiede di mettere da parte le antiche divergenze, non può restare lettera morta", prosegue Emiliano, per il quale "non si tratta di convenienza elettorale". "In ballo - prosegue Emiliano - c'è un progetto politico che è quello di allearsi nella regione del presidente del Consiglio, dove - aggiunge - c'è un Pd molto innovativo e direi 'sovversivo' rispetto al Nazareno. Quindi questo è il terreno di coltura giusto per un accordo alle regionali".  "Ci sono due mesi per trovare un accordo con i 5Stelle - afferma Emiliano - Non mi rassegno a un ipotetico tempo scaduto. Se ci confrontiamo sui contenuti, il tempo c'è. La mia coalizione è aperta ai 5Stelle prima e dopo le elezioni". 

Il Pd, insomma, spera nell'accordo, nonostante da parte dei pentastellati pugliesi finora non ci siano stati segnali di apertura, ma rifiuti alla proposta. Alle parole di Emiliano fanno eco quelle del ministro Francesco Boccia (che già nelle scorse settimane aveva lanciato un appello per un accordo Pd-M5S) sul Corriere della Sera: "Ai 5 Stelle chiediamo il coraggio di tagliarsi i ponti alle spalle e di camminare insieme". Quanto ai rischi di perdere andando divisi Boccia sottolinea: "Ha ragione Zingaretti, è una vergogna lasciare le Marche alla destra estrema. Noi e Leu cercheremo di vincere ovunque, ma se 5 Stelle e Italia viva lasciano il Pd da solo devono sapere che, dove non dovessimo farcela, avranno aiutato Salvini e Meloni a vincere. La Puglia è l'esempio più eclatante, una regione modello in cui sarebbe fin troppo facile unire le forze per renderla insieme ancora più moderna e verde. Invece Emiliano deve fare la battaglia da solo. Il Pd - conclude Boccia- continuerà fino all'ultimo a ricercare un'intesa e se non dovesse esserci vinceremo da soli e siamo così testardi che chiederemo di aiutarci anche dopo il voto".

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