Regionali 2020

Regionali, Conte torna a chiedere l'accordo Pd-M5S. Il no di Laricchia: "Mia presenza non è scontata, ma non piego la testa"

Il premier in un'intervista al Fatto Quotidiano torna a sollecitare un accordo tra le due forze politiche anche in Puglia: "Non si perda una grande occasione". La risposta della candidata pentastellata: "Rispetto le scelte dei pugliesi, avanti finché non sarò rimossa dal ruolo che mi è stato attribuito"

"In Puglia e nelle Marche presentarsi divisi espone al rischio di sprecare una grande occasione": a parlare, in un'intervista a 'Il Fatto Quotidiano', è il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che a un mese dalla presentazione delle liste per le Regionali di settembre, torna a sollecitare "un dialogo" che porti ad un accordo tra le due forze politiche. In Puglia, dice Conte, "sono certo che, se ci si sedesse intorno a un tavolo, si potrebbero affrontare tutte le questioni e potrebbe nascere un deciso miglioramento delle liste, dei programmi, delle strategie politiche".

Al nuovo appello di Conte fa eco il ministro per gli Affari Regionali, il pugliese Francesco Boccia: "Mi aspetto che in queste ore il Movimento 5 stelle risponda all'appello di Conte", ha detto Boccia. "Il Pd ha già risposto, mi aspetto una risposta su Marche e Puglia", ha ribadito il ministro augurandosi che si superi "un ottuso no". "Se questa risposta non dovesse arrivare - ha poi avvertito - sarà inevitabile la nostra richiesta, dove possibile, di voto disgiunto, perché se non si vota il candidato di centrosinistra vince la destra".

A stretto giro arriva la risposta della candidata presidente del Movimento 5 Stelle, Antonella Laricchia, che in lungo posto su Fb torna a ribadire il suo 'no', con un messaggio chiaro rivolto anche a chi, "dall'alto", potrebbe decidere per l'accordo: "Non chiedemi di piegare la testa, piuttosto trovate il coraggio di tagliarla".

"Amo i pugliesi e le loro scelte vanno rispettate, non temute, né manipolate - scrive Laricchia - In questi giorni, questa mattina in particolare, sto ricevendo tanto amore da loro e messaggi con cui mi incoraggiano ad andare avanti, senza fare alleanze di alcun tipo con chi sta ammazzando il futuro della Puglia. Sono sorpresa dai titoli di oggi, che a una prima lettura contraddicono i contenuti di un dialogo cordiale, intelligente, profondo, che ho avuto pochi giorni fa con Giuseppe Conte. Immagino che l’intervista sia stata enfatizzata e/o distorta. Più importanti dei miei vantaggi personali (mi hanno promesso poltrone certe, prestigio assicurato) o di Giuseppe Conte (una maggioranza parlamentare teoricamente più rinsaldata), ci sono gli interessi dei pugliesi".

"La mia presenza - prosegue quindi Laricchia - non è scontata, chiaramente sono sacrificabile in ogni momento, se qualcuno lo decide dall’alto. Ma non chiedetemi di piegare la testa, piuttosto trovate il coraggio di tagliarla, se volete salvare la mala politica di Emiliano e Fitto, perché finché non sarò rimossa da questo ruolo che mi è stato attribuito, andrò avanti a guidare questa opportunità di cambiamento. Io mi fido dei pugliesi, sto lavorando per loro e non tolgo lo sguardo dall’obiettivo di una Puglia più efficiente, né mi muovo istericamente per il timore di una loro scelta. Sono i cittadini che mi candido ad amministrare, li amo e ho per loro un rispetto profondo. Sono loro a sostenermi e incitarmi tutti i giorni, dicendomi che quella che ho scelto è la strada giusta".

(foto Foggiatoday)

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