Covid in Puglia, Salvini attacca: "Giovani ricoverati? Sinistra fa campagna elettorale su terrore". Lopalco: "Mia informazione distorta"

Il leader della Lega attacca sul caso dei cinque giovani nei giorni scorsi definiti "in condizioni severe" dal capo della task force regionale: una definizione che ha originato equivoci, inducendo a pensare a un ricovero in terapia intensiva. Ieri il chiarimento di Lopalco in un post

"La sinistra pugliese fa campagna elettorale su bugie e terrore. Lopalco, aspirante candidato con Emiliano e capo della task force sul Covid nella regione, ha parlato di cinque giovani ricoverati in condizioni severe ma gli ospedali negano. Guardacaso, è con notizie allarmanti come questa che il governo giustifica lo stato di emergenza perenne, la limitazione delle libertà, la chiusura delle discoteche. Lopalco chiarisca o si dimetta, Emiliano non può far finta di nulla". Ad attaccare il presidente della Regione è il leader della Lega, Matteo Salvini.

Il riferimento di Salvini è alla notizia dei cinque giovani positivi al Covid (quattro nel Foggiano e uno nel Barese) definiti lo scorso 14 agosto "in condizioni severe" dal capo della task force regionale, Pierluigi Lopalco. Una definizione che ha originato equivoci, portando a intendere che i giovani fossero ricoverati in terapia intensiva. Una circostanza smentita dallo stesso Lopalco, che ieri ha pubblicato un post per cercare di fare chiarezza sulla vicenda: "Qualche giorno fa a domanda di una brava giornalista che mi chiedeva che tipo di casi stiamo osservando in queste settimane, ho risposto che nel nostro archivio risultavano anche 5 casi di giovani fra 20-30 anni definiti con un livello SEVERO di malattia. I soliti noti, con la solita tecnica del telefono senza fili, hanno via via distorto questa mia informazione, facendomi alla fine dire che in Puglia abbiamo casi di ventenni in condizioni gravi in terapia intensiva. Niente di più falso: mai detta una cosa simile. Come al solito gli allocchi ci cascano ed ho avuto un gran da fare a ripulire la mia bacheca dai commenti di frotte di imbecilli. Per chiarire, nelle linee guida dell'Istituto Superiore di Sanità si definisce caso "SEVERO" un paziente con "manifestazioni cliniche a carico delle vie respiratorie/altri organi apparati che necessitano di ricovero (non in terapia intensiva)"; se passa in terapia intensiva si etichetta come "critico"".

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Per i cinque giovani si era anche parlato di un ricovero in reparti di Malattie Infettive, che tuttavia (almeno per quanto riguarda il Foggiano) non avevano confermato. Oggi si apprende del loro ricovero tra i Riuniti e Casa Sollievo della Sofferenza.
 

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