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Da Bellanova a Vendola, tanti no alle Primarie del Centrosinistra: "Farsa" e "Fiction". Emiliano: "Chi non partecipa ha perso"

Prosegue il botta e risposta tra Italia Viva, la sinistra e il governatore pugliese sulla consultazione di domenica prossima che designerà il candidato per le Regionali

A una settimana dalle Primarie del Centrosinistra per le Regionali 2020, arrivano altri eccellenti no alla mobilitazione per andare a votare, lanciata nei giorni corsi da uno dei candidati, Fabiano Amati, in corsa assieme a Michele Emiliano, Elena Gentile e Leo 'Palmisano. Il ministro delle Politiche Agricole e presidente di Italia Viva, Teresa Bellanova, ha espresso contrarietà a questa copnsultazione: "Iv - spiega in un'iintervista al Nuovo Quotidiano di Puglia - non sosterrà né parteciperà alle primarie pugliesi per la scelta del candidato alla presidenza della Regione. E dice al Pd: no a primarie farsa, si azzeri tutto e si lavori al progetto di una nuova Puglia. Il centrosinistra non è la somma di sigle o di pseudo formazioni civiche la cui funzione esclusiva è raccogliere voti, portando acqua al leader di turno. Il lavoro da fare è per la costruzione di un campo ampio, progressista e moderato, per una nuova idea di Puglia. Ho detto per mesi: il punto non sono i nomi; invece di primarie rabberciate, si parta dai territori e dalle domande rimaste senza risposte per costruire la nuova Puglia. Al Pd abbiamo detto con chiarezza che Michele Emiliano rappresenta una gestione del potere opaca e divisiva , che questi anni di governo sono stati molto critici e che perciò occorreva liberare il campo per avviare un confronto".

Un altro no arriva dall'ex governatore Nichi Vendola che, intervistato da La Gazzetta del Mezzogiorno: "Penso che c’è una questione che va molto oltre i fuochi d’artificio delle primarie, riguarda il bilancio politico di una stagione di governo ormai lunga tre lustri e riguarda soprattutto il progetto di Puglia per i prossimi decenni. Mi pare che le primarie rischino di non essere più lo strumento per sparigliare i giochi della politica, temo che siano diventate solo fiction e marketing. Spero di sbagliarmi, ma non ho colto un interesse reale della società pugliese per questa competizione".

Emiliano: "Chi sarà assente ha perso tutto"

Il governatore Emiliano ha replicato alle parole di queste ore, in particolare alla renziana Bellanova: "Le primarie - dice - sono l’unico modo per scegliere il prossimo presidente della Regione Puglia. Nessuno può chiederci di cambiare il nostro modo di scegliere i candidati solo perché non ha voluto o potuto partecipare alle primarie. Nessuno può essere fatto fuori senza primarie". Secondo Emiliano, «chi sarà assente perché non si è candidato o perché non verrà a votare ha già perso. Tutto. Anche il diritto di parlare. Sono perdenti e profeti di sciagure che si appellano sempre ad altri non avendo alcun potere e nessun merito». 

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