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Il 'viaggio' di Fitto dal Salento a Locorotondo nelle campagne devastate dalla Xylella: "La Regione spieghi questo disastro"

Un itinerario di 150 km per testimoniare “la devastazione che ha messo in ginocchio un intero territorio e l’agricoltura pugliese”, terminato in provincia di Bari dove vi sono 28 piante infette

Il candidato presidente del centrodestra alle prossime Regionali di Puglia 2020, Raffaele Fitto, ha effettuato un 'sopralluogo' da Gallipoli a Cisternino per verificare le condizioni delle campagne di ulivi devastati dalla Xylella. Un viaggio di 150 km per testimoniare “la devastazione che ha messo in ginocchio un intero territorio e l’agricoltura pugliese”, terminato in provincia di Bari dove vi sono 28 piante infette

“Milioni di piante distrutte – ha detto Fitto -  un paesaggio devastato per sempre per incapacità e irresponsabilità della Regione che ha un presidente che all’inizio della legislatura ha prima messo al bando i professori, negando la Xylella, dopo ha disatteso le indicazioni che arrivavano anche da Bruxelles, per cui l’Italia ha avuto una procedura di infrazione, e poi ha dichiarato, qualche giorno fa, che la Xylella è ferma da quattro anni, ovvero da quando è presidente della Regione. Il tutto mentre la Puglia perde risorse europee per bandi PSR scritti male”.

“Sono qui per partire per un giro elettorale – ha concluso - che spieghi ciò che è accaduto in questi anni, segnalare le responsabilità e dare soluzione. Due anni fa, insieme al collega del Pd, Paolo De Castro, ne avevamo proposta una che Emiliano ha lasciato nel cassetto. Non voglio solo dare sfogo rabbioso a tutti gli agricoltori e pugliesi incazzati, ma incanalare tutto questo e ragionare tutti insieme per dare una nuova speranza alla Puglia”.

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