Scalfarotto aderisce alla campagna 'Meglio legale': "Sottrarre business della cannabis alle mafie"

Il candidato governatore di Italia Viva annuncia l'adesione alla campagna pubblica per la legalizzazione della cannabis: "Approvo l'intenzione di avviare un dialogo istituzionale serio e scevro di pregiudizi sul tema"

“Aderisco al progetto “Meglio Legale”, una campagna pubblica per la legalizzazione della cannabis che tenta di inaugurare un cambio di passo, culturale e politico, rispetto all’«approccio repressivo» degli ultimi anni”. Così Ivan Scalfarotto, candidato presidente di Italia Viva alle Regionali del 20 e 21 settembre, annuncia la sua adesione all'iniziativa tesa a promuovere la legalizzazione della cannabis. “Come abbiamo spesso ripetuto durante la campagna elettorale, la lotta alle mafie è un elemento cardine della nostra nuova idea di Puglia. Per combatterle concretamente, è quindi assolutamente necessario demolire il monopolio detenuto sul traffico delle droghe leggere, che toglierebbe loro una consistente fetta dei guadagni e del potere che si sono conquistate nel nostro territorio. Con la legalizzazione delle droghe leggere – un provvedimento che mi vede favorevole – possiamo infatti allo stesso tempo dare un colpo alle mafie, liberare il sistema giudiziario da provvedimenti inutili, far risparmiare allo Stato e favorire le opportunità di impresa nel settore. Approvo quindi l’intenzione di avviare, finalmente, un dialogo istituzionale serio e scevro di pregiudizi sul tema, che favorisca la costruzione di un’opinione pubblica consapevole e correttamente informata, affinché all’ipocrisia dei nostri tempi si sostituisca un approccio onesto e responsabile”.

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