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Berlusconi in Puglia, ad aprile (forse) a Bari con Schittulli

Il commissario straordinario di Fi, Luigi Vitali, annuncia che l'ex premier organizzerà almeno 3 appuntamenti nei capoluoghi di provincia. Commento serafico sui consiglieri regionali assenti alla manifestazione di domenica scorsa: "Evidentemente non voglio essere ricandidati"

“Non è un incontro di Forza Italia, non sono stato invitato”. Il commissario di FI Luigi Vitali liquida così la domanda sulla possibile partecipazione alla convention convocata da Raffaele Fitto allo spazio 7 della Fiera del Levante. L’obiettivo dell’ex ministro di Maglie è quello di dare una prova visibile del suo consenso, dimostrando plasticamente di che pasta è composto il suo fronte. Domenica prossima Il commissario Vitali non ci sarà, segno evidente di come la rottura all’interno di Forza Italia sia sempre più profonda.

Tutto ciò non sembra preoccupare Francesco Schittulli, il quale dopodomani sarà accanto all’ex governatore regionale per lanciare dal palco un appello all’unità di tutte le forze contro il suo avversario, Michele Emiliano. I sondaggi SWG danno quest’ultimo in vantaggio di 10 punti percentuali, ma è anche vero che risalgono a fine febbraio e che l’oncologo barese ha iniziato la sua battaglia solo sette giorni fa. Senza dimenticare che da novembre a febbraio il Pd ha perso circa 7 punti percentuali e che se Emiliano vorrà sbancare dovrà necessariamente irrobustire le fila dell’intera coalizione.

Intanto Vitali ha fatto sapere che Silvio Berlusconi, rivitalizzato dopo l’assoluzione della Cassazione, scenderà in Puglia per accompagnare Schittulli in questa campagna elettorale.  L’idea su cui i vertici di Forza Italia stanno lavorando è quello di programmare tre incontri, di cui il primo a Bari (ad aprile) il secondo a Brindisi e il terzo a Foggia. Tre province dove il Cavaliere potrà rituffarsi tra il suo popolo per cercare di far partire una rimonta che l’entourage di Schittulli giudica possibile.

Raffaele Fitto continua ad affermare che non schiererà nessuna lista personale, ma chiede che tra le fila di Forza Italia sia dato uno spazio alla classe dirigente che in questi anni è cresciuta in Puglia sotto la sua ala protetterice. Vitali, da par suo, ricorda che non ha dimenticato l’assenza di sette consiglieri regionali alla manifestazione di domenica scorsa: “Si vede che qui consiglieri non vogliono essere ricandidati”. Comunque entro i primi giorni di aprile le liste si dovranno chiudere. Berlusconi ha dato linee d’indirizzo chiare rispetto alla scelta dei singoli candidati: devono essere giovani, con esperienza nel mondo economico e provenienti da settori diversi da quello partitico. Ma è chiaro che in lista ci dovranno essere anche gli esperti delle campagne elettorali, persone che hanno consuetudine con la battaglia politica e con la difficile operazione della raccolta voti.

I consiglieri  regionali uscenti non staranno con le mani in mano e di certo puntano ad una ricomposizione della frattura tra Fitto e Berlusconi. Qualche ambasciata è partita, ma da Palazzo Grazioli la linea è stata chiara e se Fitto non dimostrerà di mollare la presa sul ricambio generazionale ai vertici del partito, è difficile che il Cavaliere possa accordargli fiducia sul versante pugliese. Domenica lo spazio 7 della Fiera si preannuncia pieno in ordine di posto. Cosa succederà lo scopriremo presto.

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