Domenica, 16 Maggio 2021
Politica

Regionali, spuntano i nomi di Vitali e Matera ma a Roma si pensa solo al Quirinale

Nel centrodestra si fanno spazio nuove ipotesi sulle candidature, ma il nome dell'aspirante governatore non arriverà prima dell'elezione del Presidente della Repubblica. Nel centrosinistra continuano le schermaglie tra Emiliano e Sel

Il nome del prossimo candidato alle regionali pugliesi arriverà soltanto dopo la definizione del Presidente della Repubblica. Silvio Berlusconi ha fatto comprendere ai suoi che al momento non esiste altra priorità e che le questioni  territoriali legate alle prossime regionali sono passate in secondo ordine.

Nonostante questo da alcune ore ha preso corpo il nome  di Luigi Vitali, deputato di Forza Italia e coordinatore provinciale di Brindisi, come possibile avversario di Emiliano. Quanto realistica possa essere questa ipotesi non si sa, certamente sembrerebbe scontentare una buona rappresentanza forzista barese, in larga parte legata a Raffaele Fitto.

Francesco Schittulli attende il parere di Silvio Berlusconi, dopo aver incassato il placet di Nuovo Centrodestra, Nuovo Psi e Fratelli d’Italia. Se Forza Italia non dovesse accordare il proprio consenso, l’oncologo barese sembra intenzionato ad andare avanti e ciò determinerebbe una spaccatura senza eguali sul tutto il fronte moderato conservatore. Rimane in piedi il nome di Nicola Giorgino, anche se è chiaro che per contrastare l’onda Emiliano serve un nome che possa essere di forte richiamo a livello regionale e in questo senso il profilo del sindaco di Andria non sembra rispondere ai desiderata di Palazzo Grazioli. Spunta anche il nome dell’eurodeputata Barbara Matera, molto apprezzata sia dai fittiani pugliesi che dall’ex premier. Chissà che se non sia lei la carta ancora coperta del Cavaliere.

Nel centrosinistra continuano le schermaglie tra Emiliano e Sel. Ieri pomeriggio si è svolta una assemblea cittadina in cui è emerso il forte malumore della base a sostenere l’ex sindaco di Bari. L’accordo con il fronte centrista, oltre che le parole usate da Emiliano nei confronti dell’appuntamento milanese di Human Factor, ha fatto storcere il naso a molti militanti sellini. Senza dimenticare il giudizio non positivo pronunciato nei confronti dell’operato governativo  di Nichi Vendola. Sabato prossimo è stata convocata l’assemblea provinciale dove si renderà più evidente il posizionamento politico che la formazione vendoliana intende assumere. Rimane che Dario Stefàno ha promesso fedeltà al candidato vincitore alle primarie e  difficilmente uscirà dalla coalizione. La base però chiede chiarimenti. Vendola è a Roma per l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica. Subito dopo si deciderà al capitolo regionali. La base attende risposte.

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