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Al Comune tira aria di regionali. Cambi di casacca in vista?

Lacarra, Maugeri e Di Rella potrebbero concorrere per un posto in via Capruzzi. Se si liberasse la casella del Presidente del Consiglio comunale, si riaprirebbe la sfida tra Melini (Forza Italia) e Maurodinoia (Lista Schittulli). Ma non sono da escludere fuoruscite clamorose

Aria di regionali in quel di Palazzo di Città. Le prossime elezioni di primavera sono ambite da molti consiglieri comunali rimasti delusi dopo la definizione della squadra di governo da parte di Decaro. E’ il caso soprattutto di Marco Lacarra e Maria Maugeri, rispettivamente ex assessori ai Lavori Pubblici e all’Ambiente, che appaiono intenzionati a candidarsi per un posto in via Capruzzi. Con loro potrebbe finire anche l’attuale presidente del Consiglio Comunale, Pasquale Di Rella, che pare non abbia nascosto la sua ambizione dopo il delicato lavoro di presidente dell’assise cittadina svolto sin dalla scorsa legislatura.

E’ chiaro che Decaro si stia guardando attorno, capendo cosa potrebbe avvenire qualora il turno elettorale dovesse cambiare non solo i rappresentanti ma anche l’equilibrio interno della maggioranza. Ieri intanto il primo cittadino ha convocato i consiglieri Pd Pasquale Di Rella, Marco Lacarra, Ilaria De Robertis, Michelangelo Cavone, Silvio Delle Foglie, Maria Maugeri e Massimo Maiorano; oltre che Nicola Sciacovelli (Decaro per Bari), Alessandra Anaclerio (Realtà Italia) e Francesco Giannuzzi (Decaro sindaco) per discutere e, probabilmente, caldeggiare i consiglieri a sostenere Michele Emiliano alle primarie del 30 novembre.

Un passaggio politico che testimonia però anche il fermento presente nei corridoi di Palazzo di Città non solo per le primarie ma anche per le conseguenze che ne potrebbero derivare. E come sempre accade in questi casi, si guarda anche all’opposizione. I malumori serpeggiano all’interno della coalizione che ha sostenuto Mimmo Di Paola la scorsa primavera. Al di là di chi sarà il prossimo candidato alla presidenza regionale, non mancano sin d’ora frizioni per un posto in lista o per rivendicare una posizione di maggiore visibilità politica. E’ soprattutto il caso di Forza Italia, con i fittiani che si stanno guardando intorno. A partire da Irma Melini, che la scorsa primavera rumors volevano come possibile candidata del centrosinistra per la presidenza del I Municipio. Non è escluso che il caos nelle fila del partito del Cavaliere possa indurre qualcuno a lasciare Forza Italia e accasarsi altrove, magari in qualche lista di appoggio al sindaco.

Un altro caso è quello di Anita Maurodinioia, la consigliera comunale più suffragata con oltre 3mila preferenze all’interno della Lista Schittulli. Proprio con la Melini si è contesa il posto di presidente dell’assise cittadina. La pressione dell’oncologo barese non ha avuto la meglio sugli equilibri interni alla minoranza e così né la Melini né la Maurodinoia l’hanno spuntata lasciando il posto al riconfermato Di Rella. Ma se quest’ultimo riuscisse ad essere eletto consigliere regionale i giochi si riaprirebbero  e chissà che ruolo potrebbero svolgere i rispettivi schieramenti, soprattutto laddove Schittulli (dato come candidato quasi certo alle regionali, ndr) dovesse vincere le elezioni. Mancano ancora diversi mesi, tutto è in divenire. Ma nel Palazzo sono voci tutt’altro che peregrine.

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