"Nuovo regolamento di polizia urbana e daspo in zone specifiche", il centrodestra presenta la proposta in piazza Redentore

I consiglieri Caradonna, Carrieri e Picaro chiedono la revisione del complesso delle norme: "E' rimasto praticamente invariato dal 1970. Servono nuovi strumenti per garantire la sicurezza dei cittadini"

Sessantacinque articoli al posto dei 140 attuali, snellendo normative e aggiungendone altre più attuali: è il nuovo regolamento cittadino di Polizia Urbana proposto dai consiglieri di centrodestra Michele Caradonna (Fratelli d'Italia), Giuseppe Carrieri (BaRinasce) e Michele Picaro (Forza Italia) che sarà depositato in Consiglio comunale con l'obiettivo di rivedere e implementare quello attualmente in vigore, aggiornandolo alle nuove esigenze di sicurezza urbana. La presentazione della delibera è avvenuta questa mattina in piazza del Redentore, nel cuore del quartiere Libertà, nel terzo appuntamento in un mese organizzato dai consiglieri, dopo ordinanza anti-prostituzione e pro decoro: "E' dal 1970 - spiega Carrieri - che non viene fatta una revisione organica di questo regolamento e da parte nostra c'è bisogno di rinnovarlo ad esempio introducendo definitivamente il daspo urbano, ovvero la misura che impedisce accattonaggio molesto, imbrattamenti e altri tipo di disturbo alla quiete pubblica in determinate zone della città". I proponenti chiedono che questo strumento, già utilizzato in città, sia applicato nel raggio di cento metri da piazze, teatri e parchi pubblici: "Chi verrà pizzicato  -aggiunge Carrieri - riceverà un primo divieto di due giorni s frequentare quella zona. Dovesse essere nuovamente sorpreso lì a commettere atti non consentiti, scatterebbe un divieto fino a 2 anni di entrare nel territorio comunale".

"Chiederemo ai cittadini di segnalarci le zone a rischio"

La misura, affermano i consiglieri, potrebbe essere applicata anche in altre zone di Bari come Borgo Antico, Lungomare, Japigia e Santo Spirito ma, in questo caso, "chiederemo ai cittadino - rivela Carrieri - di scegliere le aree più sensibili, probabilmente anche con un sondaggio sui social". Favorevoli alle misure anche gli altri due consiglieri comunali presenti: "La parola nostra d'ordine - afferma Caradonna - è tolleranza zero, abbiamo la necessità di riportare la sicurezza in città, dimenticata ormai da tantissimo tempo. Lo abbiamo fatto attraverso l'ordinanza antiprostituzione, attraverso quella anti-degrado nelle piazze e concludiamo quest'oggi con il Daspo Urbano". Picaro sottolinea infine che "queste ordinanze darebbero, in sostituzione del sindaco, la possibilità alle Forze dell'Ordine di intervenire e dare sicurezza. Qui al Libertà, ad esempio, si verificano numerosi episodi criminosi e c'è la necessità di dare serenità ai cittadini baresi".

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