Mercoledì, 28 Luglio 2021
Politica Murat / Via Sparano da Bari

Restyling via Sparano, Ferorelli: "Un’altra bufala di Emiliano"

Il presidente della IX circoscrizione: "Quel progetto fu già bocciato dai baresi e ora ci viene riproposto senza modifiche. E poi: che fine ha fatto l'impegno di spesa ad hoc del 2007?"

"Michele Emiliano continua  a prendere in giro i baresi, lui forse non se ne accorge ma i cittadini hanno capito tutto". Mario Ferorelli, presidente della circoscrizione San Nicola-Murat, non usa mezzi termini per commentare la presentazione del progetto di riqualificazione di via Sparano, avvenuta stamattina nell’ambito della conferenza stampa sul Piano Città. Nel 2007, per il restyling di via Sparano, il Comune aprì un concorso di idee a livello nazionale (costo 500mila euro, ndr). I soldi per la riqualificazione ora arriveranno dal ministero alle Infrastrutture, che presto verserà nella casse di Palazzo di Città  8,5 milioni di euro, utili anche a riqualificare il tratto che dal Porto giunge sino al quartiere San Girolamo.

"Ritengo che questo annuncio altro non sia che una bufala - continua Ferorelli -. Emiliano deve spiegarci che fine ha fatto l’impegno di spesa di 4 milioni di euro che, nel bilancio del 2007, fu già destinato alla riqualificazione di via Sparano". Il presidente della IX circoscrizione ricorda inoltre come il progetto fu bocciato da molti baresi. "All’epoca raccogliemmo, insieme al Comitato di via Sparano, migliaia di firme per spingere l’allora assessore ai Lavori Pubblici, Simonetta Lorusso, a rivedere la progettazione". "Subito dopo si organizzò un incontro con l’architetto Salimei per rivedere il progetto sulla base di alcune nostre richieste – continua Ferorelli -. Stamattina scopriamo che di quel lavoro di revisione non c’è più traccia, eppure Emiliano è a conoscenza di tutti questi passaggi. Siamo alla farsa".

Ferorelli punta il dito contro l’amministrazione anche per ciò che riguarda la questione via Argiro. A quasi un anno dalla pedonalizzazione nulla è cambiato: l’asfalto presenta nuove buche e l’arredo è inesistente. "Sappiamo che la Soprintendenza ha bocciato il progetto presentato dal Comune per ciò che concerne la posa del nuovo asfalto  - continua Ferorelli -.  Noi siamo pronti per installare panchine e fioriere, ma dobbiamo attendere che venga fatta prima la strada". Nel frattempo il presidente ha in mente di posizionare, solo per alcuni giorni, l’arredo urbano scelto: "Vorremo far capire ai baresi che stiamo lavorando e che siamo già nelle condizioni di pensare ad una nuova strada . – conclude Ferorelli - . Qualcuno andrà in Parlamento, io rimarrò sul territorio e voglio che via Argiro diventi un vero corso pedonale e non una strada chiusa al traffico come quella di oggi".

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