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Il M5S entra in Giunta regionale a fianco della maggioranza: Barone nuovo assessore

Nei prossimi giorni l'ufficialità sarà ulòlteriormente sancita da un probabile voto sulla piattaforma Rousseau. Nel frattempo, però, Crimi dà il suo benestare alla scelta: "Ho autorizzato i nostri consiglieri ad accettare la proposta, con riserva"

Rosa Barone

Il M5S entra nella Giunta regionale pugliese, sancendo in modo completo l'alleanza con il centrosinistra in via Gentile dopo un percorso durato alcuni mesi. Rosa Barone è stata nominata assessore, con delega al Welfare, Politiche di benessere sociale e pari opportunità, Programmazione sociale ed integrazione socio-sanitaria”.. Ad annunciarlo è il governatore Michele Emiliano. Si tratta del passo finale dopo il primo 'ingresso' in maggioranza a seguito dell'elezione a vicepresidente del Consiglio regionale di Cristian Casili, esponente pentastellato eletto in Salento.

Emiliano: "Più uniti saremo, più forte sarà la voce della Puglia"

“Esiste una buona politica - ha dichiarato il presidente Emiliano - che parla di programmi, di persone, di scelte condivise. Che si ritrova su obiettivi comuni, stabiliti prima del voto e consacrati dalla legittimazione popolare, attraverso percorsi trasparenti, pubblici, rivolti solo ed esclusivamente al bene comune. L’allargamento della nostra Giunta al Movimento 5 Stelle nasce con questo spirito. Ringrazio la maggioranza di centro sinistra per aver accompagnato questo processo con lo sguardo sempre rivolto in avanti e animo costruttivo e inclusivo. E ringrazio il Movimento 5 Stelle, a cominciare dal capo politico Vito Crimi che oggi ha ripercorso i passi istituzionali e i valori comuni che ci hanno condotto sino a qui. Spero che questo percorso possa trovare adesso un’ulteriore spinta anche dalla base del Movimento, perché più uniti saremo, più forte sarà la voce della Puglia in Italia e in Europa. Siamo pronti a iniziare un confronto serrato non solo con le forze politiche di maggioranza ma anche con il popolo degli elettori che hanno consentito alla Puglia di proseguire il suo cammino rivoluzionario. Il popolo pugliese è un cervello collettivo che deve trovare continuo ascolto e condivisione nella sintesi della democrazia diretta, caratteristica delle liste civiche e del M5S, con la democrazia rappresentativa, incarnata dalle istituzioni e dai partiti. Sono pronto a girare la Puglia per incontrare anche coloro ai quali non abbiamo ancora saputo spiegare l’importanza per la Puglia e per l’Italia di questa sperimentazione politica umile e aperta”.

A fare il punto della situazione era stato, in un post precedente sui social, il capo politico del M5S, Vito Crimi: "Mentre assistiamo a una crisi di Governo assurda, causata da scelte irresponsabili, altrove la politica continua a lavorare e a costruire nell'interesse dei cittadini. Accade in Puglia, dove a seguito delle elezioni regionali i consiglieri eletti del M5S hanno deciso di avviare un confronto costruttivo con il presidente della Regione Emiliano e la sua maggioranza. Un confronto basato su temi e programmi. È stata una decisione ponderata, che ho ritenuto di autorizzare perché frutto della volontà di incidere maggiormente nella vita della comunità pugliese dopo la prima esperienza del MoVimento in Consiglio regionale, ed orientata verso obiettivi comuni e perseguibili per i cittadini di tutta la Puglia".

"I nostri consiglieri regionali - aggiunge - hanno chiesto di mettere al primo posto i cittadini pugliesi e le loro esigenze, e per questa ragione hanno iniziato a costruire un percorso di dialogo finalizzato a realizzare interventi che il Movimento ha sempre promosso. Certo, dall'opposizione si possono portare avanti le proprie battaglie, ma per quanto giuste e condivisibili esse siano la possibilità di incidere concretamente è ridotta. Il confronto tra le due parti è avvenuto nel corso di numerosi incontri, durante i quali sono stati individuati gli interventi da realizzare fin da subito e quelli sui quali lavorare in sinergia. Una sinergia grazie alla quale sono già stati ottenuti dei risultati concreti, tangibili, a partire dall'approvazione nella Legge di Bilancio regionale dell'emendamento che ha eliminato il passaggio del comparto irriguo dai Consorzi di Bonifica ad Acquedotto Pugliese. Un passaggio contro il quale ci siamo sempre battuti, ritenendolo incostituzionale e tale da comportare un vero e proprio salasso sul costo dell'acqua. Non potevamo permettere che gli agricoltori pagassero per colpe non loro"

"Possiamo incidere maggiormente entrando in Maggioranza"

"Tutto questo - rimarca Crimi - è la dimostrazione che molti risultati possono essere raggiunti lavorando con serietà, costruendo insieme, abbattendo steccati e pregiudizi, pur mantenendo lo spirito critico nei confronti di chi governa la Regione. I fatti hanno dimostrato che nei mesi appena trascorsi la disponibilità a collaborare e ad accogliere le nostre istanze sono stati reali e non solo frutto di logiche utilitariste. Collaborare con la maggioranza significa incidere in modo significativo sulle scelte presenti e future della Regione Puglia, senza per questo rinunciare alle nostre idee e alle critiche costruttive. Il nostro gruppo consiliare ha adesso la possibilità di incidere maggiormente, entrando sia in Maggioranza che nella Giunta. Contestualmente, ai nostri consiglieri è stato proposto un incarico da assessore regionale".

Nei prossimi giorni l'ufficialità sarà sancita da un probabile voto sulla piattaforma Rousseau. Nel frattempo, però, Crimi aveva già dato il suo benestare alla scelta: "Ho autorizzato i nostri consiglieri ad accettare la proposta, con riserva. Il voto dei nostri iscritti in Puglia potrà poi confermare o meno questa scelta, e la loro decisione sarà insindacabile".

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