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Un'immagine del quartiere Sant'Anna (foto di repertorio)

Un'immagine del quartiere Sant'Anna (foto di repertorio)

Sant'Anna 'al buio' in attesa dei lavori di urbanizzazione, Melini: "Basta attese per il comparto 2"

Confronto in Commissione Lavori Pubblici a Palazzo di Città. La consigliera: "Zona nel degrado e in preda ai furti. Un nuovo nulla di fatto che rischia di inficiare la vivibilità dei luoghi

Le questioni del quartiere Sant'Anna al centro dell'audizione di questa mattina, in Commissione Lavori Pubblici a Palazzo di Città, degli assessori Giuseppe Galasso e Carla Tedesco: un incontro per capire lo stato delle urbanizzazioni primarie, in particolare delle luci stradali. Il buio, infatti, favorirebbe l'azione di malviventi e ladri, con numerose segnalazioni di furti in casa effettuati dai residenti del rione, in particolare quelli del comparto 2: "L’illuminazione - spiega la consigliera comunale Irma Melini (Scelgo Bari - Misto) rientra fra le opere di urbanizzazione primaria al pari delle strade e della fogna bianca. Opere, queste, che secondo quanto sottoscritto nelle convenzioni stipulate fra Comune e Consorzi (tre) erano in capo a questi ultimi, quindi al privati soggetto attuatore. Il comparto due non ha visto realizzare alcuna opera primaria, quindi vive, come parte del comparto uno, in uno stato di degrado e abbandono che all’imbrunire diventa più che pericoloso. Alla mia domanda, quindi, se il Comune può farsi carico di opere di urbanizzazione primaria su quei comparti la risposta è chiaramente no, anche se vi è un problema di ordine pubblico". Melini spiega che secondo l'amministrazione cittadina, "solo se rinegoziassimo il contratto, quindi la convenzione, il Comune potrebbe realizzare le opere che oggi spettano ai privati, ma è evidente che questa ipotesi è più che irrealizzabile".

"Fondi già disponibili per rimborsare le opere di urbanizzazione"

La consigliera sottolinea che il Consiglio comunale ha già stanziato 475mila euro per rimborsare "il costo delle opere di urbanizzazione esterne al piano particolareggiato Sant’Anna, comparti 2 e 3" proprio, sottolinea, per dare impulso alle opere di urbanizzazione primaria ha reso disponibile quell’importo affinché fossero completate le opere necessarie per il recapito finale della fogna bianca (esterno Maglia) propedeutico alla realizzazione delle strade, dell’agibilità degli immobili, quindi al completamento dell’illuminazione pubblica". La proposta, afferma Melini, "è stata portata da questa Amministrazione all’attenzione dei due presidenti dei tre consorzi durante la riunione presso la ripartizione Urbanistica tenutasi il 18 dicembre scorso, ma purtroppo, a differenza del presidente del comparto 2, quello del comparto 1 e del comparto 3" avrebbe "rifiutato di realizzare, con il rimborso del Comune, queste opere propedeutiche alle altre se non avesse ottenuto contestualmente anche i permessi a costruire sul comparto 3. Ancora un nulla di fatto, insomma, che rischia di inficiare la vivibilità di quei luoghi. Visto il niet di uno dei due Presidenti, l’assessore Tedesco  - riferisce Melini - ha rassicurato che la ripartizione è attualmente impegnata a cercare in breve tempo altre soluzioni per impiegare questi fondi stanziati a favore della realizzazione del recapito finale di fogna bianca, così da risolvere ala maggior parte dei problemi che oggi rendono difficile vivere a Sant’Anna". 

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