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Arresti per voto di scambio a Bari, Gemmato accusa: "Coinvolta esponente di centrosinistra". Lacarra ribatte: "Era stata candidata nelle liste di centrodestra"

Duro 'botta e risposta', sulla notizia dell'arresto della consigliera comunale barese Francesca Ferri, fra il coordinatore pugliese di Fratelli d'Italia ed il segretario regionale del Pd

Scontro a distanza fra centrodestra e centrosinistra barese dopo gli arresti per voto di scambio ed infiltrazioni criminali nel capoluogo pugliese ed in provincia. Marcello Gemmato, coordinatore pugliese di Fratelli d'Italia, ha puntato i riflettori sulla mancanza di commenti del sindaco di Bari, Antonio Decaro, e del governatore regionale, Michele Emiliano sulla vicenda che ha portato all'arresto dell'ex consigliere regionale Nicola Canonico e dell'attuale consigliera comunale barese Francesca Ferri.  

"L'ennesima inchiesta pugliese porta in carcere due esponenti del centrosinistra - ha dichiarato in una nota Gemmato - Un ex consigliere regionale ed un consigliere comunale di maggioranza al Comune di Bari sono stati arrestati con l'ipotesi di corruzione elettorale e scambio elettorale politico-mafioso, ma dal centrosinistra nessuna parola è stata sollevata. Da tempo Fratelli d'Italia chiede che vengano accesi i riflettori sulla questione morale interna al centrosinistra pugliese, eppure i segnali sono evidenti e sotto gli occhi di tutti. Per quanto ancora la classe di governo regionale vorrà nascondere la polvere sotto il tappeto? Vorremmo sapere cosa ne pensano Michele Emiliano, Antonio Decaro ed il M5s, alleato di partito che della questione morale ha fatto bandiera. Il loro silenzio è assordante".

Non si è fatta attendere la risposta dele segretario del Pd Pugliese, Marco Lacarra. "È un’accusa al limite del grottesco, per non dire ridicolo, quella lanciata da Marcello Gemmato - ha commentato Lacarra - La Consigliera Ferri è stata arrestata per reati commessi durante la campagna elettorale per il comune di Bari del 2019, è vero. Gemmato, però, omette o fa finta di non ricordare che la Ferri era candidata a sostegno del candidato del centrodestra con la Lista Civica 'Sport per Bari per Di Rella Sindaco'. È quindi assolutamente chiaro come quei voti che secondo gli inquirenti sono stati 'comprati' hanno favorito Di Rella e le liste di centrodestra. In aggiunta, va ricordato che sempre la Ferri è stata candidata un anno dopo, alle elezioni regionali del 2020, nella lista 'La Puglia Domani' a sostegno di Raffaele Fitto, esponente di spicco proprio del partito di Gemmato e attuale Ministro della Repubblica".

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