Sede Ripartizione comunale Patrimonio a Japigia, Caradonna e Melchiorre: "Dov'è il certificato di agibilità?"

I due esponenti di Fratelli d'Italia: "Abbiamo superato ogni confine dell’accettabilità se la Ripartizione che gestisce il Patrimonio immobiliare del Comune di Bari ha sede in struttura per la quale non si rinviene certificato di agibilità"

“Abbiamo superato ogni confine dell’accettabilità se la Ripartizione che gestisce il patrimonio immobiliare del Comune di Bari ha sede in struttura per la quale non si rinviene certificato di agibilità. Siamo alla frutta”. Ad affermarlo, consiglieri comunali di Fratelli d'Italia, Filippo Melchiorre e Michele Caradonna che hanno effettuato un sopralluogo sulla sede di via Archimede, nel quartiere Japigia: "Si scopre - scrivono in una nota -  che anche la sede che ospita la Ripartizione Patrimonio del Comune di Bari, la 'casa' dei baresi è inagibile, insicura e il sindaco Decaro dovrebbe a seguito di questi fatti prendere atto del suo fallimento e rassegnare le dimissioni. Soprattutto è urgente che si intervenga con proposte e soluzioni per evitare l'insediamento di nuove tendopoli".

“La comunicazione ricevuta da parte del Direttore della Ripartizione del patrimonio è chiara e desta notevole preoccupazione, - evidenzia il consigliere Michele Caradonna -  egli dichiara che l'immobile dove è locata la sede della ripartizione è stato realizzato con destinazione 'centro civico' e non risulta essere neanche accatastato. Tra l’altro sono profondamente preoccupato soprattutto dopo aver letto la nota del ingegner Pietro Grasso che evidenzia che il documento relativo al Duvri, documento di valutazione dei rischi, non è stato mai consegnato anche se richiesto al responsabile del Servizio di prevenzione da oltre un anno".

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"Questa dichiarazione - aggiungono Melchiorre e Caradonna - risuona come un allarme che evidenzia le difficoltà relative ai temi di sicurezza pubblica e di misure preventive di carattere organizzativo mediante l'utilizzazione di personale adibito al servizio di portineria e il personale addetto alla vigilanza. Non si può continuare a sottovalutare le richieste di intervento da parte dei lavoratori dipendenti del comune di Bari. I pericoli sono dietro l'angolo e intervenire dopo con rammarico o dichiarazioni di protesta non serve a nulla, è importante agire sulla risoluzione delle problematiche tempestivamente ma soprattutto preventivamente, avverbi sconosciuti a questa amministrazione”

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