Segre senatrice a vita, Losacco (Pd): esempio di libertà nell'ottantesimo delle leggi razziali

Il deputato barese in una nota dopo la nomina di Liliana Segre a Senatrice a vita

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

“Una voce di libertà, un messaggio potente a 80 anni esatti dalla vergogna delle leggi razziali. La nomina di Liliana Segre a senatrice a vita da parte del Presidente Mattarella non è solo un omaggio alla memoria, ma l’impegno concreto a farla vivere, giorno per giorno, nella vita delle Istituzioni.” Così il deputato del Pd, Alberto Losacco. “Emoziona la dolcezza delle sue prime dichiarazioni. Una donna il cui vissuto è la migliore delle risposte possibili a certi rigurgiti neofascisti. Penso a quello che è successo a Como e in tutti quei contesti in cui le organizzazioni neofasciste provano a strumentalizzare il disagio sociale, soffiando sul fuoco dello scontro con l'Altro. Il Paese, quest'anno, deve compiere una riflessione profonda su cosa furono le leggi razziali. La nomina di Segre è un invito a farlo al meglio".

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