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Selezione scrutatori per il referendum, mercoledì in Comune il sorteggio

L'estrazione per la consultazione referendaria di domenica 17 aprile avverrà il 23 marzo. Intanto l'assessore ll'Organizzazione e Innovazione, Angelo Tomasicchio, annuncia che è allo studio un procedimento per inserire tra gli scrutatori disoccupati e appartenenti alle categorie protette

Sarà realizzata tramite un sorteggio pubblico la selezione degli scrutatori del Comune di Bari per il referendum del 17 aprile prossimo. A stabilirlo la commissione Elettorale del Comune di Bari, presieduta dall’assessore Tomasicchio e composta dai consiglieri Albenzio, Caradonna, Maiorano, Melchiorre, Picaro e Sciacovelli.

Il sorteggio, aperto al pubblico, si terrà mercoledì 23 marzo, alle ore 12.30, presso il centro meccanografico dell’Ufficio elettorale, in via Cairoli 2. I criteri considerati saranno età non superiore a 60 anni, rispetto della parità di genere, ovvero un ugual numero di scrutatori di sesso femminile e maschile da calcolare sul numero complessivo degli scrutatori da nominare, e assegnazione ai componenti effettivi l’Ufficio Elettorale di Sezione di una sede ubicata nella rispettiva “ex Circoscrizione” di appartenenza, ove possibile.

La commissione sta inoltre vagliando l’attivazione di un procedimento che, coinvolgendo il Centro per l’impiego della Città Metropolitana, preveda per le prossime consultazioni elettorali la composizione degli Uffici Elettorali secondo le seguenti modalità per l’individuazione degli scrutatori: 25% individuati tra coloro che sono iscritti contestualmente nell’elenco dei disoccupati-inoccupati dell’agenzia per l’impiego della Città Metropolitana di Bari; 25% individuati tra gli inclusi nel database della stessa Città Metropolitana - Servizio Politiche del Lavoro - categorie protette (invalidi civili ex lege 68/99); 50% individuati tra gli iscritti nel solo Albo degli scrutatori. L’individuazione degli scrutatori avverrà mediante l’elaborazione di un algoritmo che effettuerà il matching tra le banche dati del servizio Politiche del lavoro della Città Metropolitana e quella dell’Albo degli scrutatori del servizio elettorale del Comune.

“La scelta della metodologia da applicare, assunta all’unanimità dalla Commissione elettorale, intende garantire canoni di assoluta trasparenza ed equità dell’azione amministrativa - sottolinea l’assessore all’Organizzazione e Innovazione Angelo Tomasicchio - in quanto assicura criteri certi e ineludibili, non condizionabili, per l’individuazione degli scrutatori, contrariamente alle metodologie adottate da altre amministrazioni, che subordinano la nomina alla produzione di un’ulteriore istanza con autodichiarazione che, all’evidenza, porge il fianco a possibili elusioni del possesso dei requisiti richiesti. Il procedimento, in fase di avanzata realizzazione, è allo studio della softwarehouse che gestisci i servizi informatizzati dell’Ufficio elettorale. Una volta ultimati i controlli e stabilito l’algoritmo da utilizzare, si procederà con delle simulazioni che ci consentiranno di applicare questo muovo metodo già a partire dalle consultazioni successive al 17 aprile”.


 

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