Mercoledì, 4 Agosto 2021
Politica

Spending review, Emiliano: "Un'agenzia per tutelare i Comuni virtuosi"

Intervistato da "La Stampa" il sindaco di Bari torna a parlare del decreto sulla revisione delle spese, e lancia la proposta di un'agenzia che vigili sull'operato dei Comuni, distinguendo tra virtuosi e 'spendaccioni'

"Paghero' gli stipendi ad agosto e lo faranno anche gli altri. Il problema e' che il governo non puo' trattare i Comune come se fossero una scolaresca indisciplinata". A parlare è il sindaco di Bari, Michele Emiliano. Intervistato dal quotidiano La Stampa, il primo cittadino commenta le ultime notizie relative agli effetti che i tagli previsti dalla spending review del governo potranno avere sui Comuni italiani. Il riferimento è, in particolare, all'allarme lanciato due giorni fa dal vicepresidente dell'Anci Alessandro Cattaneo, il quale aveva parlato del rischio che alcuni Comuni - tra cui quello di Lecce - non riuscissero a pagare gli stipendi di agosto. Rischio escluso invece categoricamente dall'assessore al Bilancio del Comune di Bari, Giovanni Giannini, in un'intervista rilasciata ieri a Bari Today.

Il mio Comune, ha sottolineato Emiliano, "come altri e' assolutamente virtuoso e ha anche 140 milioni in cassa che non puo' spendere. Il governo dice che la parola 'patto di stabilita' non si puo' pronunciare senno' è l'Europa a bloccare tutto".


Ma secondo il primo cittadino di Bari il punto è soprattutto un altro. E cioè che non si possono imporre gli stessi criteri di spesa (e di revisione della spesa) sia ai Comuni virtuosi che a quelli "spendaccioni". Emiliano ha quindi lanciato la sua proposta: "Io credo che ci debba essere un'agenzia dei Comuni - e potrebbe essere l'Anci stessa - che valuta tra Comuni virtuosi e meno virtuosi e non applica a tutti lo stesso criterio restrittivo'".

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