Mercoledì, 23 Giugno 2021
Politica

Regionali, Stefàno pronto a sfidare Emiliano. Ma non sarà il solo

Il senatore di SeL annuncia la partecipazione alle primarie di novembre. Qualche mugugno sulla "disponibilità" della Gentile. A Bari, intanto, lo spostamento di Lacoppola prefigura possibili scenari pro Emiliano

Grandi manovre per le Regionali. Dario Stefàno (Sel) ha dichiarato che parteciperà alle primarie che sanciranno il prossimo candidato alla presidenza della Regione dopo il corso decennale di Nichi Vendola. 

L’interesse del senatore ex Margherita per la successione è stata da sempre molto alta, tanto che il suo nome si è rincorso per mesi insieme a quello di Michele Emiliano. Ma nelle stanze delle segreterie partitiche si muovono diversi nomi, tra cui quello della civatiana Elena Gentile, appena eletta a Strasburgo come parlamentare europeo. Una disponibilità che pare abbia suscitato musi lunghi da parte del sindaco uscente, che non gradirebbe la spaccatura del partito attorno al suo nome. L’ex assessore alla Salute ha però fatto sapere di aver esplicitato solo “una disponibilità” e che oggi ci si dovrebbe soffermare sulle regole delle consultazioni pre-elettorali, rivendicando quindi l’urgenza di un dettato regolamentare valido su tutto il territorio nazionale e non confezionato ad hoc sulla Puglia.

Come ogni buona competizione regionale che si rispetti, le mosse strategiche partono da Bari. Qualche giorno fa Vito Lacoppola (in passato nelle liste de La Puglia prima di tutto) ha deciso di spostarsi dall’opposizione alla maggioranza consiliare transitando dal Nuovo Centrodestra di Alfano a Realtà Italia di Giacomo Olivieri. Nei corridoi di Palazzo di Città si ritiene che questa mossa sia da interpretare come la spia di ragionamenti che iniziano a svilupparsi nel centrodestra coordinato da Massimo Cassano. La perfomance della lista pugliese di Ncd non è stata all’altezza delle previsioni e ciò ha scatenato diversi malumori nella componente democristiana del partito. L’idea che le truppe di Massimo Cassano possano convergere a sostegno della candidatura di Michele Emiliano alle regionali non è una opzione peregrina. Per Decaro ciò si interpreta come un rafforzamento dell’asse centrista a scapito della sinistra, con Sel alle prese con una divisione molto aspra che presto potrebbe condurre ad altre uscite dopo quella dell’ex assessore alle Politiche giovanili Fabio Losito.

Staremo a vedere cosa succede. Per presentare le candidature alle primarie c’è tempo fino al 22 settembre. Michele Emiliano non sarà l’unico candidato. A lui si aggiunge Stefàno.  Le polemiche sono appena iniziate. 

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