Domenica, 20 Giugno 2021
Politica

I sindaci pugliesi contro Trenitalia, il 7 dicembre manifestazione a Roma

I sindaci dei Comuni pugliesi annunciano una giornata di mobilitazione contro la drastica riduzione dei collegamenti ferroviari da e verso la Puglia decisa da Trenitalia. Emiliano: "Ci aspettiamo che le cancellazioni vengano sospese"

I sindaci pugliesi uniti contro Trenitalia. In un incontro tenutosi in mattinata a Foggia i primi cittadini dei Comuni pugliesi hanno annunciato una giornata di mobilitazione contro i tagli ai collegamenti ferroviari tra le regioni meridionali e le principali città italiane decisi da Trenitalia a partire dall'11 dicembre. La manifestazione, alla quale prenderanno parte i sindaci di Puglia, Calabria, Campania e Sicilia, si terrà il prossimo 7 dicembre a Roma, presso le sedi del Ministero dello Sviluppo Economico e di Ferrovie dello Stato.

“Il 7 dicembre, con i sindaci del Sud e i Gonfaloni della città, - spiega il sindaco di Bari Michele Emiliano - saremo a Roma per chiedere che venga immediatamente sospesa la cancellazione di trenta collegamenti ferroviari tra le nostre città e il resto d’Italia e d’Europa. Con un atto unilaterale Trenitalia sta per tagliare fuori il Mezzogiorno dalla rete nazionale, privandoci del fondamentale diritto alla mobilità. Ebbene, gli atti unilaterali che riguardano il Sud e colpiscono i suoi diritti non saranno più accettati”.

Al termine dell'incontro tenutosi oggi, al quale hanno partecipato anche i primi cittadini di alcuni Comuni campani, i sindaci hanno approvato all'unanimità un documento in cui si chiede il sostegno alla manifestazione dell'Anci e dei parlamentari meridionali, mentre si invitano i presidenti delle Regioni interessate dalle decisioni di Trenitalia a promuovere azioni congiunte nei confronti del Governo e del Gruppo Ferrovie dello Stato per ottenere la sospensione delle decisioni  annunciate da Trenitalia.

Intanto porprio oggi il governatore Nichi Vendola ha scritto al ministro delle Infrastrutture, Corrado Passera, per lamentare "il ritardo accumulato nella realizzazione dell'indispensabile infrastruttura dell'alta capacità Napoli-Bari", annoverato tra le cause della "progressiva riduzione e dequalificazione dell'offerta di servizi" da parte di Trenitalia, "fino al rischio di isolamento di intere parti del nostro sistema regionale". Vendola hafatto anche esplicito riferimento  al suo  "disappunto sui tagli disposti da Trenitalia sulle linee a lunga percorrenza per la Puglia a partire dal prossimo 12 dicembre che profilerebbero effetti inaccettabili e stanno generando diffuse e vivaci reazioni sociali".

 

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