Lunedì, 14 Giugno 2021
Politica

Tariffe acqua, il Consiglio regionale chiede rimodulazione in base al reddito

Approvato all'unanimità un ordine del giorno indirizzato all'Ato in cui si chiede di rivedere le tariffe dell'acqua tenendo conto del reddito percepito da ciascun nucleo familiare

Un ordine del giorno per chiedere all'ATO di rimodulare le tariffe dell'acqua in base al reddito dei cittadini. E' questa l'iniziativa approvata oggi all'unanimità dal Consiglio regionale. 

L'ordine del giorno, proposto dagli assessori regionali Amati e Fratoianni e dai consiglieri Decaro, Losappio, Disabato, Pellegrino e Mazza, è stato discusso dopo l'approvazione delle modifiche relative alla legge sull'Istituzione dell'Autorità idrica pugliese. "Al fine di assicurare il quantitativo minimo vitale, così come determinato dall’organizzazione mondiale alla Sanità, - si legge nella nota diffusa dall'ufficio stampa del Consiglio regionale - l’assemblea ha chiesto all’Autorità idrica pugliese di rimodulare la dinamica tariffaria contenuta nel Piano d’ambito vigente, istituendo fasce di consumo differenziate in base alla capacità reddituali dei cittadini residenti in Puglia, senza incidere sul piano complessivo degli investimenti".

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