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Comune, via libera al bilancio di previsione. Decaro: "Mantenuta promessa di abbassare le tasse"

Per il 2015, la Tasi passa dal 3,3 al 2,99 per mille. Per quanto riguarda la Tari, prevista una detrazione del 25% per tutte le famiglie che risiedono nei quartieri che superano il 50% di raccolta differenziata

"A Bari abbassiamo le tasse, nonostante i tagli subiti che ammontano complessivamente a circa 8,4 milioni di euro". Ad annunciarlo è il primo cittadino Antonio Decaro, che in mattinata ha presentato le principali novità contenute nel bilancio di previsione 2015/2016.

Il primo cittadino ha sottolineato gli sforzi fatti per ridurre le tasse "senza intaccare minimamente i servizi ai cittadini, e riuscendo a prevedere anche "dei piccoli investimenti che abbiamo scelto di concentrare sul Welfare, raddoppiando l’investimento sulla misura di sostegno al reddito e all’occupazione Cantieri di cittadinanza (da 400.000 euro passiamo ad 800.000 euro) e sulla Cultura, con 250.000 euro per TRIC e 150.000 euro per attività del polo delle arti contemporanee che avvia la sua attività dalla Sala Murat".

TASI - Per quanto riguarda la Tasi, per il 2015 l’aliquota per il calcolo dei pagamenti si riduce dal 3,3 per mille al 2,99 per mille. Un'operazione che, secondo le stime del Comune, comporterà un taglio delle entrate per 4,5 mln di euro. Il calcolo si baserà sul parametro del reddito ISEE. Restano invariate le esenzioni, per tutti i nuclei familiari con reddito ISEE inferiore a 10.000 euro e per tutti gli esercizi commerciali e immobili produttivi. Anche le detrazioni sono le stesse del 2014: sconto di 100 euro per i nuclei familiari che dichiarano redditi tra 10.000 e 15.000 ISEE.

TARI - Relativamente alla Tari, invece, il Comune ha scelto di portare avanti "una politica di incentivo sulla raccolta differenziata". Sono previste infatti detrazioni del 25% per tutte le famiglie che risiedono nei quartieri che superano il 50% di raccolta differenziata (nel 2014, invece, sconto del 10% per i singoli cittadini che raggiungevano 550 kg di rifiuto differenziato). Al momento, sono nove i quartieri che oscillano tra il 42 e il 49% di differenziata, e dunque sono vicini all'obiettivo: Japigia, Palese, Santo Spirito, Mungivacca, San Girolamo, San Pio, Catino, Torre a Mare, San Pasquale. E' prevista l'esenzione totale per nuclei familiari numerosi (6 o più di 6 componenti) con un reddito ISEE inferiore o uguale a 25.000 e per nuclei familiari con reddito inferiore a 5000 euro (nel 2014 il reddito era di 4000 euro).

LOTTA ALL'EVASIONE - Un altro punto sul quale il sindaco Decaro ha richiamato l'attenzione è stato quello della lotta all'evasione fiscale: "Abbiamo intenzione di proseguire - ha annunciato il primo cittadino - intervenendo sui servizi a domanda individuale su cui già da diversi mesi stiamo lavorando: mensa e trasporto scolastico e censimento di tutte le abitazioni non dichiarate al fine del pagamento della TARI". "Il bilancio comunale - ha spiegato l’assessora al ramo Dora Savino - è sostanzialmente composto dalle voci delle entrate correnti, che ammontano a circa 383 milioni di euro. Per questo abbiamo fatto un grande sforzo per conciliare la riduzione delle imposte con l’impegno di mantenere inalterati i servizi garantendo una grande attenzione alle fasce più deboli e in difficoltà, anziani, minori e famiglie con redditi bassi. Circa 72 milioni di euro sono destinati al settore della solidarietà sociale e 27 milioni di euro all’istruzione e al diritto allo studio. Per proseguire in questa direzione stiamo intensificando il lavoro sulla lotta all’evasione fiscale che calcoliamo possa rappresentare per il comune di Bari un valore di circa 10 milioni di euro".


 

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