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Giunta Decaro, è già tempo di nomi. Scatta il toto-assessori

Il neosindaco si è dato dieci giorni dal momento dell'investitura. Ma in città corrono diverse nomination per la squadra di governo

Decaro in conferenza stampa presenta la lettera di dimissioni da parlamentare

Ha svuotato il suo ufficio alla Camera dei Deputati. Ieri ha interloquito con i vertici del Ministero dei Trasporti per verificare lo stato di attuazione dei lavori riguardanti la palazzina che dovrebbe ospitare gli uffici del Genio Civile, a Bari vecchia. Insomma Antonio Decaro si è subito messo a lavorare per non farsi trovare impreparato all’appuntamento con l'investitura ufficiale a sindaco. 

Ma in città già si parla della sua giunta. Forte della vittoria schiacciante è probabile che Decaro andrà avanti senza farsi condizionare più di tanto dalle forze partitiche in gioco. Una tela negoziale difficile da tessere, anche perché  non avrà molti giorni a disposizione stante la sua promessa elettorale. Nel programma dei primi 100 giorni, è scritto che per la composizione della sua squadra di governo non dovrà impegnare più di 240 ore. Ma in città e nei corridoi del Municipio il pourparler è già in fase matura.

Tra i papabili spicca di sicuro Pietro Petruzzelli, che dopo aver abbandonato la sfida delle primarie ha raccolto quasi 1500 voti, una quota di preferenze assai vicina alla differenza voti intercorsi tra Decaro e Olivieri alle primarie. Il neosindaco ha promesso una ripartizione al 50% uomo-donna per la composizione della sua squadra. Ma oltre questo ha sempre ribadito che vorrà dare una opportunità di governo ad una nuova generazione. Ragion per cui diversi indizi portano a Paola Romano, giovane esponente del Pd, che ha competenza e voglia giusta per iniziare il suo cursus honorum politico in quel di Palazzo di Città.

Alla cultura salgono le quotazioni di Gianrico Carofiglio, magistrato, scrittore e senatore Pd nella scorsa legislatura. Come vicesindaco si vocifera il nome di Pierluigi Introna, il più suffragato di Sel. Il welfare è un assessorato richiesto da Realtà Italia sin dal giorno seguente le primarie e l’impressione è che Giacomo Olivieri venderà cara la sua pelle pur di nominare uno dei suoi in quella casella. Probabile che Decaro mantenga la delega ai Trasporti. Nel Pd abbastanza verosimile la conferma di Marco Lacarra. Alte le chance di vedere in giunta anche Pasquale Di Rella e Maria Maugeri. Uno tra Angelo Tomasicchio, Renato Laforgia e Michele Caradonna potrebbe far parte della partita anche in ragione del successo raccolto nelle liste civiche. In lizza anche Leo Palmisano, quarto nelle fila di SeL, ma vicino ad Antonio Decaro non solo nella preparazione del programma ma anche nel traghettare l’esperienza del Manifesto per Bari nell’alveo della candidatura. Tra le donne non è da escludere Letizia Carrera. Occorrerà del tempo affinché il quadro si definisca, ma per il neosindaco il lavoro di tessitura è appena iniziato.

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