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Il sottosegretario Gemmato sul Covid, è polemica: "Non abbiamo prova che senza i vaccini sarebbe stato peggio"

E' quanto affermato nel corso di un dibattito durante il programma 'Restart-L'Italia ricomincia da te' in onda su Rai2. Il segretario del Pd, Enrico Letta: "Si dimetta"

E' polemica per le affermazioni del sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato nel corso di un dibattito sui vaccini durante il programma 'Restart-L'Italia ricomincia da te' in onda su Rai2.

L'esponente barese di Fratelli d'Italia, nel corso della discussione alla quale ha preso parte anche il vicedirettore del Corriere della Sera Aldo Cazzullo, ha sottolineato che, "per larga parte della pandemia l'Italia è stata prima per mortalità, terza per letalità, quindi questi grandi risultati non li vedo raggiunti". Alle parole di Cazzullo che faceva notare come "senza i vaccini sarebbe stato magari peggio", Gemmato ha replicato che "non abbiamo l'onere della prova inversa e aggiungendo di non voler cadere "nella trappola di schierarmi a favore o contro i vaccini".

Durante il confronto, inoltre, Gemmato ha indirettamente risposto alle parole, espresse in una precedente puntata del programma, dal governatore della Puglia, Michele Emiliano, sulla legge regionale che obbliga i sanitari al vaccino per l'influenza e il Covid. Emiliano aveva spiegato che, nonostante la scadenza dell'obbligo nazionale per le vaccinazioni anti Covid da parte del personale sanitario, anticipata dal governo nazionale di 6 settimane rispetto a fine anno, in Puglia non cambierà nulla: "Ritengo - ha affermato invece Gemmato - che la politica debba unire. Non si può parlare così e dire che professionisti sanitari andrebbero cacciati" se non si vaccinano. 

Il segretario del Pd Letta: "Gemmato si dimetta"

Le parole hanno scatenato reazioni da parte di esponenti politici e della Salute. Il segretario del Pd, Enrico Letta ne ga chiesto le dimissioni su Twitter: "Un sottosegretario alla Salute che nega i vaccini non può rimanere in carica. #Gemmato" ha scritto sul social. Critiche anche da Benedetto Della Vedova (+Europa): "Il sottosegretario Gemmato spiega che lui non cade nella trappola di pronunciarsi sui vaccini, perché non sappiamo se funzionano. Governo dunque apertamente No-vax e anti scientifico. Chiedo a Giorgia Meloni se vuole correggere anche questa posizione o se per lei va bene così". Infine, per il direttore della Clinica di Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova, Matteo Bassetti, "come si fa a dire che non ci sono prove che i vaccini siano serviti? Basterebbe saper leggere la letteratura scientifica".

La replica di Gemmato: "Stupefatto da strumentalizzazioni"

Poco dopo è arrivata la replica di Gemmato: "I vaccini  - si legge in una nota pubblicata da AdnKronos - sono armi preziose contro il Covid, le mie parole" sono state "decontestualizzate" e quindi "oggetto di facili strumentalizzazioni. Sono stupefatto dalle strumentalizzazioni che l’opposizione sta montando in queste ultime ore in merito ad alcune mie dichiarazioni rilasciate ieri alla trasmissione 'Re Start' di Rai 2".

"Ho sempre sostenuto la validità dei vaccini e la capacità che hanno di proteggere soprattutto i più fragili: come sottosegretario alla Salute ed esponente di FdI - sostiene Gemmato - voglio sgombrare il campo da interpretazioni faziose e ideologiche. L’attività parlamentare di questi anni testimonia in maniera limpida e coerente la posizione mia e di FdI. Siamo passati dall’emergenza alla convivenza con il virus anche grazie ai vaccini, adesso è tempo di guardare avanti", ha concluso Gemmato.

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