"Multe in ritardo o mai notificate, il Comune non può incassare": il 'caso' in Consiglio comunale

Gli esponenti baresi del Movimento Cinque Stelle, Elisabetta Pani e Antonello delle Fontane, hanno depositato un'interrogazione al sindaco Antonio Decaro per chiedere chiarimenti sulla questione

Una gestione delle sanzioni per le violazioni al codice della strada con "verbali notificati in ritardo, incompleti" o "addirittura mai notificati": i consiglieri comunali baresi del Movimento Cinque Stelle, Elisabetta Pani e Antonello delle Fontane, hanno depositato un'interrogazione al sindaco Antonio Decaro affermando che si tratterebbe di "una malagestio che comporta non solo il mancato introito delle multe erogate, ma persino un aggravio dei costi a causa del contenzioso che ne deriva e vede soccombere il Comune. Contenzioso che come è noto si trasforma molto spesso in debiti fuori bilancio che il Consiglio Comunale è costretto a discutere sottraendo tempo prezioso alla soluzione dei tanti problemi della nostra città. I portavoce del M5S denunciano l’assenza di dati chiari in relazione a questa problematica nonostante le ripercussioni su tutta l’attività dell’amministrazione siano considerevoli e note da tempo".

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 “Il M5S - si legge ancora - vuole comprendere le dinamiche del disservizio, la sua ripercussione nella formazione del debito fuori bilancio ed in particolare le modalità con cui l'amministrazione esercita il suo ruolo di controllore con i soggetti affidatari dell'appalto di gestione delle notifiche" sottoscritto da due anni. L'intesa, aggiungono Pani e Delle Fontane, "prevede la verifica del servizio da parte dell’amministrazione, con richiami e penali nel caso di cattiva gestione, e all’articolo 16 comma 8 afferma che superate le tre penali il Comune può risolvere il contratto. Ad oggi non sappiamo quanti richiami siano stati inoltrati dal 2017, anno di inizio del contratto con la Rti, né quante penali. L’unica certezza è che qualcosa nel funzionamento del sistema non procede come dovrebbe. Vogliamo i dati precisi per fare una riflessione seria su questa situazione di inefficienza oramai incancrenita” concludono i due consiglieri pentastellati.

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