Mercoledì, 28 Luglio 2021
Politica Murat / Via Argiro

Via Argiro, l'opposizione: “Se resta così, meglio riaprire”

In attesa della decisione sulla chiusura definitiva, i consiglieri di centrodestra spiegano perché, secondo loro, la strada dello shopping barese dovrebbe essere nuovamente fruibile al traffico

Via Argiro dopo la realizzazione dell'isola pedonale

Nessuna zona alternativa di sosta auto per i residenti, nessuna pavimentazione, negozi a rischio chiusura e poca gente per strada. E’ questa la situazione che si respira nella blindata via Argiro secondo l’opposizione comunale. A sei mesi di distanza dalla decisione di chiusura provvisoria dell’arteria dello shopping e in attesa di un provvedimento definitivo che dovrebbe arrivare nei prossimi 15 giorni, la minoranza in Consiglio comunale fa il punto della situazione definendo la scelta dell’Amministrazione Emiliano “pessima e male organizzata”.

A motivare il perché di questa uscita, direttamente il capo delle opposizioni, Ninni Cea che irrompe: “Se la situazione resta quella che vediamo oggi davanti ai nostri occhi, allora ci opponiamo alla chiusura definitiva di via Argiro”.  Spiega: “Per rilanciare la strada c’era bisogno di soluzioni sostanziali ed effettive”, come ad esempio “la pavimentazione, tanto annunciata e mai fatta, studiata o addirittura progettata”. E a quanto pare, sarebbe anche troppo tardi per un’opera simile, perché “verrebbe a costare circa 100mila euro”, dovrebbe essere inserita nel Piano delle Opere Pubbliche, messa in Bilancio e approvata in Consiglio: “Servirebbero tempi biblici per una cosa che, probabilmente, tra 15 giorni non servirà più”.

Così, “saccheggiare il borgo antico di alcune fioriere da mettere in via Argiro” non basta più: “E’ la dimostrazione di come questa operazione sia un fiasco totale. Per il rilancio della zona ci vorrebbero un piano strutturale e iniziative continue e programmate”.

E mentre il “Comune studia ancora come fare, i negozi chiudono, il volume d’affari è diminuito e la gente qui non passeggia”, Foto0980-3-2rincara la dose Costatino Monteleone, capogruppo Pdl. “Noi a breve avremo 40mila euro per l’arredo urbano – interviene il presidente della Circoscrizione San Nicola – Murat, Mario Ferorelli -, ma non bastano a risolvere il problema di via Argiro”. E Cea suggerisce: “Se il Comune vuole chiudere questa strada, perché non chiede l’opinione dei residenti?”.

Insomma, il concetto dell’opposizione è semplice: “Se tutto resta così, forse è meglio riaprire”.

 

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