menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Nasce a Terlizzi un ambulatorio per le cure palliative e le terapie del dolore: "Interventi anche a domicilio"

Il presidio nell'ospedale, diretto dal medico Felice Spaccavento, sarà anche un punto di riferimento per la prescrizione di cannabis terapeutica secondo la normativa vigente

Nasce all'ospedale di Terlizzi un ambulatorio dedicato alle cure palliative e alle terapie del dolore. A darne notizia è l'Asl di Bari, confermando che il presidio, diretto dal medico anestesista Felice Spaccavento, sarà attivo da gennaio. Saranno così erogate specifiche prestazioni che accompagnano i pazienti oncologici e non, nella gestione del dolore, con un servizio che fa parte integrante dell’Unità Semplice di Fragilità e Complessità Assistenziale della ASL Bari.

Il nuovo servizio sarà anche un punto di riferimento per la prescrizione di cannabis terapeutica secondo la normativa vigente, rinforzando così la capacità in un settore in cui la Regione Puglia fa scuola da tempo. Un campo d’intervento molto vasto che qualifica l’intera attività dell’ambulatorio e del personale che vi opererà. Personale esperto, capace di eseguire procedure di una certa complessità tecnica, come gli accessi venosi a lungo termine (PICC e PICC-Porth), realizzati in sala operatoria attraverso l’impianto mini-invasivo di device, apparecchiature e cateteri per la somministrazione di farmaci.

Interventi a domicilio

Nello stesso progetto rientra la logica dell’Ospedale 'portato a casa del paziente', che offrirà un servizio dinamico in grado di garantire numerosi interventi direttamente al domicilio delle persone, soprattutto quelle che si trovano in situazioni di fragilità e complessità: una novità assoluta nell’Asl di Bari. Gli accessi venosi di tipo PICC e Middle-Line, in particolare, potranno essere impiantati a casa, nella massima sicurezza per il paziente ed evitando disagi come lo spostamento in una struttura ospedaliera. Un traguardo raggiunto grazie all'acquisto da parte della Asl di ecografi portatili di ultima generazione e apparecchiature che consentono l’impianto senza l’ausilio di radiografia. Le prestazioni a domicilio saranno anche erogate per pazienti in ADI (Assistenza Domiciliare Integrata), previa valutazione di fattibilità da parte dei medici.

Si tratta di uno degli step di un progetto molto più ampio, che ha avuto origine da una delibera approvata nel luglio scorso per riorganizzare le cure palliative e che a Terlizzi ora diverrà realtà con il primo ambulatorio, riferimento per l’Area Nord dell’Asl e che, successivamente, sarà affiancato da servizi “gemelli” nelle altre macro-aree territoriali: Murgia, Metropolitana e Sud. Nell'ambulatorio, oltre al medico referente, lavoreranno sei infermieri specializzati, uno schema che sarà poi replicato nelle altre strutture.

L’ambulatorio sarà attivo il mercoledì pomeriggio e il venerdì mattina, con accesso attraverso prenotazione al CUP e servirà un bacino di utenza distribuito principalmente tra Molfetta, Terlizzi, Giovinazzo, Ruvo e Corato, ma anche a disposizione di pazienti provenienti da centri fuori provincia e regione.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento