rotate-mobile
Salute

Screening neonatale per la Sma, in Puglia somministrata terapia a bimbo di 20 giorni

La diagnosi precoce, con la relativa somministrazione del farmaco contro la malattia, è stata resa possibile grazie allo screening obbligatorio introdotto dalla Regione Puglia

Ha ricevuto la terapia genica contro la Sma a soli venti giorni dalla nascita: è il caso di un neonato pugliese, il terzo con diagnosi precoce di Atrofia Muscolare Spinale nella regione, ottenuta grazie allo screening neonatale obbligatorio istituito dalla Regione Puglia.

A rendere noto il caso è il consigliere regionale, Fabiano Amati: "Si tratta di un record assoluto - afferma Amati - Mai nessun bambino al mondo aveva ricevuto la terapia in tempi così rapidi. Ciò vuol dire che il sistema messo su dalla legge regionale sullo screening obbligatorio funziona perfettamente, grazie alla meravigliosa dedizione del Laboratorio di Genomica del Di Venere di Bari e della Unità operativa di Neurologia del Giovanni XXIII, e ai sanitari Mattia Gentile, Delio Gagliardi e relativi staff. Somministrare la terapia in modo così precoce, e in assenza di sintomi, significa modificare seriamente la storia naturale della malaria. Dopo l’introduzione dello screening obbligatorio, in Puglia sono stati diagnosticati tre casi complessivi su circa 28mila test. I primi due bambini hanno ricevuto la terapia e allo stato non presentano alcun sintomo della malattia, nonostante siano trascorsi diversi mesi dalla nascita"

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Screening neonatale per la Sma, in Puglia somministrata terapia a bimbo di 20 giorni

BariToday è in caricamento