Il cuore grande dei baresi: sempre più generosi nella donazione di sangue, cresce la raccolta nel 2019

A dirlo sono i dati del Dipartimento Immunotrasfusionale della ASL Bari: nello scorso anno sfiorata quota 39mila sacche, con incremento del 3,5% rispetto all’anno precedente

I baresi? Nella donazione di sangue sono più generosi. A dirlo sono i dati diffusi oggi dal Dipartimento Immunotrasfusionale della ASL Bari, che traccia il bilancio 2019 dei cinque centri di raccolta aziendali di sangue ed emoderivati.

Tra Bari e provincia, nell’anno appena trascorso le donazioni sono state 38.961, con una prevalenza di sangue intero (33.982) rispetto alla donazione in aferesi (4.979), che permette di estrarre dal sangue solo alcuni componenti selezionati (come il plasma o le piastrine), restituendo gli altri elementi al donatore stesso.

In particolare, i dati raccolti dal direttore del dipartimento, Michele Scelsi, mettono in evidenza una prevalente e significativa attività di raccolta di sangue intero nel Centro Immunotrasfusionale dell’Ospedale San Paolo (9.343 sacche) e di plasma da aferesi in quello di Molfetta (2.914), che in generale risulta anche il centro con la migliore raccolta (10.450), mentre si registrano miglioramenti dei dati di raccolta nell’Ospedale Di Venere, a Monopoli/Putignano e nel presidio di Altamura, una realtà che soltanto dal 2019 opera autonomamente.

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L’incremento è comunque sostanziale nel confronto con i dati del 2018, in cui le donazioni si erano attestate a quota 37.634: “L’aumento del 3,5% - spiega Scelsi - va ben al di là dei previsti obiettivi aziendali e rappresenta un significativo contributo all’autosufficienza regionale di sangue, emocomponenti e plasma derivati. Viene premiato lo sforzo organizzativo congiunto della ASL, degli operatori dei Servizi Trasfusionali e delle Associazioni e Federazioni donatori di sangue che operano sul territorio e rappresentano, senza dubbio, il “seme” prezioso per far maturare e crescere la cultura della donazione del sangue come servizio reso agli altri. E in quanto a generosità – conclude Scelsi - la popolazione barese ha dimostrato in questa, come in tante altre occasioni, di saper offrire grandi contributi” .

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