Giovedì, 18 Luglio 2024
Salute

Istituto Giovanni Paolo II di Bari, 'tre saggi' nel Comitato Consultivo per la ricerca oncologica

La struttura sanitaria ha costituito un External advisory board: i componenti sono il giurista, Antonio Felice Uricchio, oltre agli scienziati Alfredo Budillon e Gianluigi De Gennaro

L’Istituto 'Giovanni Paolo II' di Bari ha costituito un External advisory board per favorire la collaborazione scientifica in ambiti di ricerca oncologica nazionale e internazionale. 

Il comitato consultivo esterno sarà a servizio del Comitato Tecnico Scientifico interno all’Istituto che è l’organismo di supporto tecnico all’attività di ricerca, chiamato ad esprimere pareri e proposte su programmi e obiettivi scientifici.

L’External advisory board, nominato per la prima volta, avrà come presidente il giurista Antonio Felice Uricchio, già rettore dell’Università degli Studi di Bari 'Aldo Moro' e attualmente presidente della Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca, e come componenti Alfredo Budillon, direttore scientifico dell’Istituto Nazionale Tumori 'Fondazione Pascale' di Napoli, e Gianluigi De Gennaro, docente di Chimica dell’ambiente all’Università di Bari e presidente del Centro d'eccellenza per l'innovazione e la creatività dell'ateneo barese.

"Questo organismo - afferma il direttore generale Alessandro Delle Donne - ci permetterà di implementare ulteriormente le sinergie con altri enti e istituti di ricerca e Università, sia a livello nazionale che internazionale. Già con la rete A.M.O.Re siamo in costante contatto con gli altri due IRCCS oncologici del Mezzogiorno, il Crob di Rionero in Vulture e il 'Pascale' di Napoli, per integrare più linee di sviluppo sulla ricerca e sulla clinica. Adesso, con l’External advisory board punteremo ad ampliare la rete delle alleanze in ambiti ricerca oncologica strategici anche per l’applicabilità a grant internazionali".

"Allargare la rete delle collaborazioni - dichiara il presidente Uricchio - dimostra la volontà e l’impegno di condividere la conoscenza, contaminare i saperi, misurarsi con realtà esterne. Non posso che sostenere questa iniziativa, confermando la mia piena disponibilità alla collaborazione".

"Esistono già proficue collaborazioni - commenta il direttore Budillon - in ambito clinico, assistenziale e gestionale fra gli istituti oncologici di Napoli e Bari. Attraverso questo board si creeranno certamente ulteriori collegamenti e scambi fra ricercatori, il che si tradurrà, fin da subito, in più chance di cura per i nostri pazienti".

 "Onorerò questa fiducia portando il mio miglior contributo di scienza e di entusiasmo - sottolinea il professor Gianluigi De Gennaro - Sono molto carico e responsabilizzato. Pronto a mettere a disposizione la mia esperienza nel campo del trasferimento tecnologico e nello studio delle relazioni tra malattia ed esposizione ambientale".

"Si tratta - afferma il presidente del Consiglio di indirizzo e verifica, Gero Grassi - di tre importanti personalità del mondo accademico e scientifico, che ci affiancheranno nella nostra costante missione di offrire risposte ai bisogni di cura dei pazienti".

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