rotate-mobile
Salute Altamura

L'ospedale 'della Murgia' compie 10 anni, il regalo è una nuova Tac: "Impulso all'aggiornamento tecnologico"

Il presidio sanitario 'Fabio Perinei', localizzato ad Altamura sulla strada per Gravina, assicura le cure per un bacino di 150mila cittadini. Questa mattina, durante i festeggiamenti per i 10 anni di attività, è stato inaugurato un macchinario di ultima generazione, acquistato con fondi Pnrr

"In dieci anni questo ospedale è nato, cresciuto e diventato grande insieme alla comunità di operatori sanitari, ai cittadini della Murgia e al territorio che lo circonda, assicurando ad un bacino di circa 150mila persone le migliori cure possibili". Sono queste le parole con cui il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha commentato l’evento 'Dieci anni insieme per la migliore cura', organizzato quest’oggi da Asl Bari e Direzione medica di presidio per celebrare i primi due lustri di attività del 'Fabio Perinei' di Altamura.

 Il legame tra personale sanitario, ammalati e simboli della terra murgiana sono stati impressi dalllo street artist Fedeliano Nacucchi nel grande murale di 27 metri di lunghezza per 4 di altezza che da oggi accoglie e accompagna chi entra nell’Ospedale.  

La giornata ha fornito l'occasione per un bilancio delle attività. In dieci anni +12,4% di ricoveri totali (da circa 6.400 a quasi 7.200) e aumento degli indici di complessità (da 0,8 a 1,1); +35,6% di prestazioni ambulatoriali assicurate (passando da circa 805mila a 1 milione e 92mila); l’aumento significativo dei posti letto, dagli iniziali 140 agli attuali 234 (+67%); la crescita delle unità di degenza (dalle 10 originarie alle 16 di oggi), sino all’esplosione (+325%) delle prestazioni in day service, salite dalle 1.841 del 2015 alle 7.828 del 2023, e al potenziamento delle risorse umane, con un organico medio aumentato del 41%, da 545 unità (nel 2016) a 771 (nel 2023). Senza tralasciare il ruolo fondamentale del Pronto Soccorso (26.168 accessi del 2023), che è il primo punto di contatto con i bisogni di salute della comunità.

Grazie alla 'rivoluzione digitale' il 'Perinei' è oggi il primo presidio in Puglia ad aver integrato con Cartella Clinica Elettronica le attività di Pronto soccorso, Laboratorio analisi, Diagnostica per immagini e gran parte degli ambulatori specialistici, portando a compimento il progetto regionale di digitalizzazione dei percorsi sanitari e di alimentazione del Fascicolo Sanitario Elettronico. Una parabola d’innovazione completata con i finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che hanno reso possibile l’acquisto e l’installazione della nuova Tac 128 slice di ultima generazione inaugurata durante l’evento.

"La realizzazione dell’Ospedale 'Perinei' - ha detto Luigi Fruscio, direttore generale facente funzioni Asl Bari - ha dato una valenza strategica a tutta l’area murgiana in cui abbiamo tante eccellenze in grado di prendersi cura dei bisogni dei cittadini. Oggi celebriamo i primi dieci anni ed è l’inizio anche di un percorso in cui tutti noi, professionisti della sanità, abbiamo il dovere di rendere questa assistenza sempre più forte e più presente. Grazie agli investimenti del Pnrr stiamo dando nuovo impulso all’aggiornamento tecnologico e poi abbiamo ulteriori progetti per migliorare l’assistenza e la presa in carico diretta del cittadino".

"La ricorrenza di oggi - ha aggiunto Luigi Rossi, direttore sanitario Asl Bari - è il risultato di un grande lavoro di squadra, abbiamo ripercorso insieme dieci anni di storia di questo ospedale che si porta dietro anche anni e anni di comunità. Ovviamente non è un punto di arrivo ma di partenza perché obiettivi da raggiungere ce ne sono ancora tanti e sono affidati a tutti gli uomini e le donne che lavorano in questa struttura in una prospettiva di miglioramento continuo, avendo ben chiaro il ruolo della sanità pubblica".

"Questo ospedale - ha ricordato Annalisa Altomare, direttrice medica del 'Perinei' - in dieci anni è cresciuto in tutti gli ambiti e le specialità, dai ricoveri alle prestazioni sino alla Sanità digitale e alle attività di eccellenza, diventando anche un “ospedale fluido” in grado di superare la pandemia e integrarsi con il territorio. Interdisciplinarietà, sensibilità ai percorsi di umanizzazione e lavoro in rete con gli altri ospedali sono i nostri punti di forza, consapevoli dei nostri limiti ma sempre alla ricerca della migliore cura per le persone, con l’umiltà dello studio e dell’ascolto, l’ottimismo della volontà e la forza dell’agire insieme".

L’arrivo della Tac di ultima generazione

L’ultimo tassello della storia decennale dell'ospedale della Murgia 'Fabio Perinei' riguarda l’arrivo e l’installazione di un’apparecchiatura Tac di ultima generazione, acquisita nell’ambito della Missione 6 Salute del Pnrr. La Tomografia computerizzata (128 slice), appena concluso il necessario collaudo, entrerà in servizio (a partire dal 20 aprile) permettendo all’équipe di Radiologia di eseguire esami diagnostici per un ampio spettro di patologie e in tempi ridotti, potendo impiegare l’innovativa tecnologia dell'intelligenza artificiale in tutto il sistema, con la standardizzazione della procedura di scansione nonché l'ottimizzazione dell'esposizione alla dose, un notevole beneficio per i pazienti. La nuova macchina, infatti, è in grado di effettuare uno studio completo di patologie che riguardano tutti i distretti corporei, dal cervello fino al piede (per la valutazione delle complicanze vascolari). Permette, inoltre, di scansionare le patologie cardiovascolari, di effettuare la colonscopia virtuale, lo studio di protesi articolari riducendo gli artefatti metallici, lo studio vascolare intracranico e lo studio delle patologie neurologiche, traumatologiche, oncologiche con tempi di acquisizione delle immagini notevolmente ridotti e con un impiego di irradiazione che, rispetto alle tecnologie radiologiche tradizionali, è abbattuto sino all’80%.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'ospedale 'della Murgia' compie 10 anni, il regalo è una nuova Tac: "Impulso all'aggiornamento tecnologico"

BariToday è in caricamento