Martedì, 3 Agosto 2021
Salute

Cisti di 15 centimetri sul polmone sinistro, bimbo di 11 anni torna a respirare dopo l'intervento al 'Giovanni Paolo II'

Operazione portata a termine dall'équipe di chirurgia toracica mini invasiva dell'Oncologico, guidata da Giuseppe Caravetta. "L'intervento rientra nella percentuale di attività non oncologica che la Asl di Bari ha previsto per l'Istituto Tumori" spiega il direttore sanitario dell'Irrcs

Operazione riuscita con successo all'istituto su un bimbo barese di 11 anni, con una grossa cisti che gli comprimeva il polmone sinistro. Il piccolo paziente ha riacquistato la piena facoltà respiratoria dopo l'intervento dell'équipe di chirurgia toracica mini-invasiva, che gli permetterà di tornare a casa già da lunedì, se il decorso post-operatorio seguirà, come ci si aspetta, il suo regolare andamento.

"L'intervento rientra nella percentuale di attività non oncologica che la Asl di Bari ha previsto per l'Istituto Tumori – spiega a riguardo Pietro Milella, direttore sanitario dell'oncologico barese - e si è resa possibile grazie all'esperienza ultra decennale della nostra équipe di chirurgia toracica. Grazie a questo, nonostante sul territorio non ci siano strutture con specializzazione in chirurgia toracica pediatrica, il nostro piccolo paziente ha potuto farsi operare in Puglia, nella sua città, senza dover andare così fuori regione".

Il bambino ha scoperto di avere una cisti del diametro di circa 15 centimetri durante un controllo medico-sportivo. I successivi esami diagnostici a cui si è sottoposto hanno accertato che la cisti, oltre alle elevate dimensioni, aveva una larga base di impianto nel polmone sinistro, tanto da schiacciare una buona metà dell'emitorace sinistro e da comprometterne così la normale funzionalità respiratoria. Di qui, la necessità di un intervento chirurgico. In sala operatoria, il medico Giuseppe Caravetta, responsabile dell'unità operativa di anestesia e rianimazione, ha provveduto all'inserimento di un tubo endotracheobronchiale a doppio lume che ha permesso, durante l'intervento, la ventilazione mono-polmonare destra. L'intervento di asportazione è stato eseguito dal dottor Gaetano Napoli, responsabile dell'unità operativa di chirurgia toracica mini-invasiva. Con due piccole incisioni sotto l'ascella e fra le costole, rispettivamente di uno e due centimetri, è stato possibile in poco più di 20 minuti asportare la cisti con una suturatrice meccanica. 

"La ricerca e le cure del nostro Istituto sono sempre tutte orientate al paziente oncologico – commenta a riguardo il commissario straordinario Alessandro Delle Donne – ma siamo lieti e orgogliosi di aver messo a disposizione del territorio le nostre risorse, le nostre apparecchiature, il nostro personale, con tutto il suo bagaglio di competenza e di umanità. Proprio queste risorse, umane e materiali, ci hanno permesso di attivare il percorso organizzativo per la presa di carico di questo paziente, per noi così speciale. Si tratta di una pagina di eccellente sanità, che conferma i trend qualitativi e quantitativi, fortemente in crescita, dei livelli di assistenza nel nostro istituto e nella nostra regione. Oggi la fine dei viaggi della speranza sembra a tutti noi più vicina".

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