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Domenica, 22 Maggio 2022
Salute

Dall'ospedale di Putignano a Gioia del Colle, il reparto di Oculistica si trasferisce dopo la riconversione Covid: ripartiti gli interventi

L'unità operativa ha cambiato sede, lasciando il 'Santa Maria degli Angeli' tornato ospedale Covid, per trovare casa nel presidio territoriale di assistenza del vicino Comune: eseguite in mattinata le prime operazioni

L'Oculistica dell'ospedale di Putignano si trasferisce e riprende gli interventi. A una settimana di distanza dalla conversione in Covid hospital del 'Santa Maria degli Angeli', l’Unità Operativa Semplice a Valenza Dipartimentale di Oculistica ha ripreso l’attività chirurgica in “Day surgery” in una sede temporanea e distaccata, a Gioia del Colle: in mattinata sono stati eseguiti i primi interventi, 5 cataratte e 2 iniezioni intravitreali per patologie della retina. 

"Sono bastati cinque giorni per un trasferimento record - il secondo nel giro di pochi mesi – negli spazi del Presidio Territoriale di Assistenza “Paradiso”, che ha messo a disposizione due sale operatorie al piano terra e diversi ambienti al primo piano (studi medici e sala d’attesa) per garantire la continuità assistenziale ai pazienti in lista di attesa per essere operati", sottolinea la Asl Bari.

"Una riorganizzazione-lampo – spiega il dr. Gianni Colonna, che è responsabile dell’Oculistica – resa possibile grazie alla fattiva interazione tra la direzione dell’Ospedale di Putignano e la direzione del Distretto socio sanitario di Gioia del Colle, in collaborazione con la Direzione Generale e l’Area Tecnica ASL, sia per individuare le soluzioni logistiche e autorizzative, sia per verificare i livelli di sicurezza dei percorsi. Un lavoro che ha coinvolto strutture e livelli decisionali diversi e che rappresenta un esempio concreto, e particolarmente riuscito, di integrazione ospedale-territorio".

La fase preparatoria degli interventi (analisi, esami e tampone anti-Covid) sarà comunque svolta nell’Ospedale di Putignano, in un’area dedicata appositamente individuata, mentre la parte strettamente operativa si terrà a Gioia, dove le sale operatorie e gli ambienti per l’Oculistica erano già stati riqualificati e adattati in precedenza. «Settimanalmente – spiega Colonna – analizzeremo la lista degli interventi programmati e avviseremo gli utenti uno per uno. Nel primo giorno, ad esempio, opereremo i pazienti che erano in agenda per il 17 gennaio, con uno slittamento di pochissimi giorni».

In mezzo, una piccola “rivoluzione” con il cambio di sede, il trasferimento e la ripartenza con un team affiatato: 3 medici (e altri due in arrivo a breve) più il responsabile, 6 infermieri, 1 operatore socio sanitario e 4 ausiliari.

"Nel PTA di Gioia – rimarca Colonna – abbiamo trovato spazi idonei e le attrezzature necessarie, per cui possiamo eseguire interventi di routine come la cataratta, ma anche operazioni più complesse, distacchi di retina, pucker maculari e trabeculectomie per pazienti affetti da glaucoma. La novità è che operazioni del genere, come già fatto nel primo trasferimento, possono essere affrontate tranquillamente in una struttura ambulatoriale invece che in ospedale. Per far questo è fondamentale, oltre alla capacità di adattamento della nostra équipe, il supporto degli anestesisti provenienti dagli Ospedali di Monopoli e Putignano coordinati dalla dr.ssa Caterina Diele, che ringrazio".

Da oggi, dunque, nel PTA di Gioia del Colle – dove è già attivo un servizio di Day service oculistico ambulatoriale – è possibile anche fruire del servizio di Day surgery tre volte a settimana, su sei giorni di attività h12 dal lunedì al sabato.
 

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