Salute

Al Policlinico di Bari partono le vaccinazioni per i pazienti fragili tra i 12 e 15 anni: in programma somministrazioni per 500 ragazzi

Dopo l'ok dell'Aifa e le circolari nazionale e regionale che hanno autorizzato le dosi, i primi a essere chiamati sono stati i piccoli pazienti oncoematologici con le loro famiglie

Il Policlinico di Bari avvia le vaccinazioni anti Covid per i piccoli pazienti di età compresa tra i 12 e i 15 anni. Questa mattina, negli ambulatori allestiti all’interno dell’ospedale hanno ricevuto la somministrazione del vaccino Pfizer-Biontech i ragazzi in cura presso l’unità operativa di Oncoematologia pediatrica e i rispettivi nuclei familiari.

Il via dopo l'ok per la fascia 12-15 anni

A eseguire le vaccinazioni è stata una equipe medica multidisciplinare che ha messo insieme i professionisti di Igiene e gli specialisti di Oncoematologia. Subito dopo l’ok alle vaccinazioni degli adolescenti da parte di Aifa, la control room dell’azienda ospedaliero-universitaria aveva provveduto ad acquisire dai reparti gli elenchi dei bambini e dei ragazzi in cura presso le strutture. Ieri, a seguito delle circolari nazionale e regionale che hanno autorizzato la somministrazione, sono state chiamate e convocate le famiglie dei piccoli fragili. Per garantire la protezione completa dal virus è stato vaccinato tutto il nucleo familiare: genitori, fratelli o sorelle dai 12 anni in su, caregiver. Il primo a ricevere la dose è stato un 15enne brindisino in cura al Policlinico, vaccinato con il fratello maggiore e la mamma. 

Previste dosi per 500 ragazzi 

Le vaccinazioni proseguiranno nei prossimi giorni negli ambulatori vaccinali allestiti nell’ospedale Giovanni XXIII o nelle unità operative a indirizzo pediatrico del Policlinico di Bari in ambiente protetto. Si andrà avanti con i pazienti tra i 12 e i 15 anni affetti da malattie metaboliche, neurologiche, immunologiche e con i piccoli in cura presso le unità di Pediatria, Neuropsichiatria infantile, Cardiologia. In tutto circa 500 i fragili tra i 12 e i 15 anni seguiti dai centri specialistici dell’azienda Policlinico e che saranno convocati per ricevere la dose. “La Puglia dimostra ancora una volta una straordinaria sensibilità nei confronti dei più fragili, in particolare dei bambini affetti da patologie, e il Policlinico di Bari, in linea con il programma di assistenza ai più fragili fortemente voluto dal presidente Michele Emiliano, inizia oggi tra i primi in Italia la vaccinazione dei pazienti tra i 12 e i 15 anni – dichiara il direttore generale del Policlinico di Bari, Giovanni Migliore - L’azienda ospedaliero-universitaria, che ha già messo in sicurezza attraverso i vaccini oltre 13mila adulti affetti da patologie, è ancora una volta impegnata in prima linea nella vaccinazione dei fragili mettendo a disposizione personale specialistico pediatrico e ambienti protetti per la somministrazione delle dosi ai più piccoli in cura nei nostri centri. Si parte con bambini e ragazzi affetti da patologie oncologiche, pazienti molto delicati con un organismo in evoluzione che necessita di difese contro un virus che può attaccare in ogni momento e che dunque vanno vaccinati in via prioritaria. Avevamo già allertato da giorni i reparti pediatrici per ottenere le liste dei piccoli pazienti da vaccinare  e siamo oggi in grado di fornire una risposta tempestiva non solo ai ragazzi fragili ma anche alle loro famiglie”.

Emiliano e Lopalco: "Primi in Italia a mettere in sicurezza bambini fragili"

"In Puglia abbiamo cominciato oggi a vaccinare i bambini fragili. Questi bambini tra i 12 e i 15 anni hanno bisogno di particolare protezione dal Covid - commenta il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano - Siamo contenti di essere i primi in Italia a metterli in sicurezza, le immagini delle vaccinazioni sono veramente una grande emozione. Appena ricevuta l’autorizzazione dalle autorità sanitarie abbiamo cominciato la vaccinazione anticovid. I bambini sono la cosa più importante che abbiamo e dobbiamo tutelarli soprattutto quando hanno fragilità che, grazie al vaccino, affronteranno con maggiore tranquillità".

"Il vaccino è l’arma migliore che abbiamo a disposizione contro il covid. Quante più persone si vaccineranno, meno il virus circolerà e la ripresa autunnale sarà più facile anche nelle scuole e nelle università - ricorda l’assessore alla Sanità, Pier Luigi Lopalco -  La vaccinazione permetterà subito a questi bambini di riprendere una vita normale attraverso le socialità che gli è mancata e che ad oggi ha aggravato il loro stato di fragilità. Ecco perché abbiamo subito iniziato a vaccinare gli adolescenti più fragili grazie all’aiuto delle reti ospedaliere e delle strutture di cura. I ragazzi non in carico nelle strutture, ma ugualmente con patologie, saranno seguiti dai loro pediatri che li vaccineranno. Le scuole inoltre ci metteranno a disposizione gli elenchi degli adolescenti da vaccinare negli hub esattamente come abbiamo fatto per i maturandi e per i docenti. E i caregiver dei ragazzi saranno ugualmente vaccinati se non lo sono già stati".

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