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Primo giorno di prenotazione del vaccino antiCovid per gli over 80: sistema Asl in tilt e code davanti alle farmacie

Nella prima giornata di attivazione del servizio sono state effettuate 22.300 prenotazioni in tutta la Puglia, pari al 10 per cento dei destinatari. Dopo le 16.30 anche il sistema Cup è andato a rilento

Sito web dell’Asl in tilt e numero di telefono irraggiungibile. Le prenotazioni dei vaccini antiCovid Pfizer per le persone sopra gli 80 anni si sono riversate tutte sulle farmacie. A Bari alcune hanno fatto orario continuato per farsi trovare pronte per le 14, ora di inizio delle prenotazioni. Altre si sono organizzate facendosi recapitate i documenti prima dagli utenti che hanno fatto richiesta per poi utilizzare la controra di chiusura per procedere con le prenotazioni attraverso il Cup. Sistema che ha dato comunque problemi dalle 16.30 in poi, quando la maggior parte delle farmacie ha riaperto per il pomeriggio. “Date le aspettative – racconta Michele Autofermo, titolare dell’omonima farmacia di via Sagarriga Visconti – siamo rimasti aperti tutto il giorno. Abbiamo avuto code per tutto l’isolato nelle prime ore, con in media una dozzina di persone fuori dalla farmacia. Il numero verde di PugliaSalute dava attese lunghissime, la linea cadeva, mentre il sito Asl è andato offline. Così la gente del quartiere è venuta qui da noi, abbiamo fatto all’incirca 200 prenotazioni. Alle due il sistema Cup andava molto bene ma poi con l’apertura delle altre farmacie si è comunque appesantito, creando confusione dentro e fuori il nostro esercizio”.

Alle 19 c'erano ancora persone in coda. A chi provava a prenotare il vaccino si aggiungeva comunque chi aveva necessità di acquistare farmaci o prenotare altre visite. Ognuno doveva prendere il numerino posto fuori dalla porta. Una decina di persone hanno affollato in media anche il marciapiede davanti all’ingresso della farmacia Romita, di via Quintino Sella. “Siamo riusciti a fare una ventina di prenotazioni dalle 18 in poi – spiega Antonio Romita, il titolare – perché prima avevamo avuto problemi nell’attivazione dei codici. La situazione sembra si sia tranquillizzata ma è la prima volta in tanti anni che siamo stati costretti a mettere i numeri per regolarizzare gli ingressi. Per fortuna, se pur con un po’ di fatica, sta comunque procedendo bene”.

In coda in via Nicolai, invece, non ci sono persone interessate alla prenotazione del vaccino della Farmacia della Posta, ma solo interessate a farmaci e altre utenze. A spiegare il motivo è Romana Favìa, la titolare: “Purtroppo le persone in ansia per la paura di non ricevere la propria dose dopo la prenotazione si sono adoperate per essere le prime nella prima ora utile. Così ho deciso di rimanere in farmacia, se pur chiusa, tra le 14 e le 16.30 e smaltire le richieste di prenotazione. Siamo riusciti a farne una trentina, dieci delle quali riguardano anziani allettati che necessitano del vaccino a domicilio. Di più non ne potevamo fare, perché possiamo utilizzare un solo pc per il sistema di prenotazione e avremmo difficoltà a riuscire a star dietro contemporaneamente su più fronti”. Nel primo giorno di attivazione del servizio sono state effettuate 22.300 prenotazioni in tutta la Puglia, pari al 10 per cento del totale della popolazione designata, fa sapere la Regione. L’assessore alla Sanità, Pier Luigi Lopalco, ha spiegato che "il sistema di prenotazione sta registrando numeri molto alti di adesione da parte degli ultraottantenni pugliesi i Cup delle Asl e le farmacie stanno gestendo un flusso di richieste molto elevato come dimostra il dato regionale di prenotazioni. A breve sarà attivato anche il portale PugliaSalute che completerà i canali di prenotazione. Ricordiamo che i sistemi di prenotazione resteranno attivi nei prossimi giorni e nelle prossime settimane e quindi non c'è rischio di rimanere senza vaccino”.

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