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Venerdì, 27 Maggio 2022
Salute Putignano

Delicato intervento in emergenza all'ospedale di Putignano: operazione salvavita del team di Chirurgia generale su un 50enne

Mentre nel reparto le attività tornano a regime dopo la riconversione Covid, nei giorni scorsi è stata eseguita una complessa asportazione della milza sotto clampaggio aortico decisiva per un paziente giunto al Pronto soccorso in gravi condizioni dopo una caduta

Dopo la parentesi dedicata unicamente all'emergenza Covid, nel reparto di Chirurgia generale dell'ospedale 'Santa Maria degli Angeli' di Putignano, con dieci posti letto in dotazione, tornano a regime le attività ordinarie.

Un ritorno alle attività non Covid che ha visto subito impegnata, nei giorni scorsi, l'equipe diretta da dottor Giovanni Festa in un complesso intervento salvavita eseguito in emergenza: una splenectomia (asportazione della milza, ndr) di emergenza sotto clampaggio aortico - ossia isolamento e chiusura - dell’aorta addominale, su un 50enne giunto in Pronto soccorso in gravi condizioni a seguito di una caduta accidentale.

«L’estrema difficoltà dell’intervento – commenta il dott. Festa – è legata al peggioramento improvviso delle condizioni cliniche del paziente, per uno shock emorragico, con l’impossibilità di attuazione immediata di un campo operatorio». Il dott. Festa, con la sua équipe formata dal dott. Matteo Mongelli e dal dott. Rocco Carucci, ha operato in modo rapidissimo, riuscendo ad eseguire la chiusura totale e temporanea dell’aorta, una manovra che ha permesso di stabilizzare il paziente, il confezionamento successivo del campo operatorio e quindi l’esecuzione di una splenectomia totale. Il paziente, dopo un’ottima gestione post operatoria in terapia intensiva rianimatoria, è stato trasferito presso la Chirurgia e dimesso sei giorni dopo l’intervento.

L'ottimo risultato - rimarca Festa - «chiaramente è frutto di un lavoro di squadra, a partire da tutto il mio gruppo chirurgico, medico ed infermieristico, quest’ultimo coordinato da Renato Pesce, dal Pronto Soccorso, diretto dalla dott.ssa Brigida Panzarino, alla Rianimazione, diretta dalla dott.ssa Caterina Diele, agli infermieri della sala operatoria diretti da Pasquale Picca».

La Chirurgia del “Santa Maria degli Angeli”, inoltre - ricorda la Asl Bari - garantisce un approccio per gli interventi di chirurgia di urgenza addominale sia con tecnica tradizionale sia con tecnica laparoscopica e tecniche di “addome aperto”. Per quanto riguarda la chirurgia di elezione, essa comprende interventi di bassa e media complessità, nonché di alta complessità come la chirurgia oncologica mininvasiva. Un’importante conferma riguarda poi l’individuazione della Chirurgia Generale dell'Ospedale di Putignano quale Centro di riferimento per la chirurgia delle MICI (malattie infiammatorie croniche intestinali) per tutta l'ASL Bari, sia per interventi chirurgici di urgenza sia in elezione, con il supporto di tre ambulatori dedicati alle patologie infiammatorie intestinali, attivi presso gli Ospedali “Di Venere”, San Paolo ed Altamura. Il Centro di Putignano mette così a frutto l’esperienza maturata dal dott. Festa presso la Chirurgia delle IBD - malattia infiammatoria intestinale - dell'Ospedale Universitario Sacco di Milano, riferimento nazionale per questo tipo di patologie.

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