menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Diagnosi più precise e tempestive, in Puglia nasce la rete di Anatomia Patologica: "La prima in Italia"

Il servizio vedrà 94 anatomopatologi impegnati in 11 hub sparsi su tutto il territorio regionale: l'analisi consentirà una migliore risposta alle malattie dei pazienti

La Puglia è la prima regione italiana a mettere insieme in rete i servizi di Anatomia patologica, con l'obiettivo di una medicina più predittiva. Il servizio è stato presentato questa mattina alla presenza del governatore Michele Emiliano. A luglio scorso la Regione aveva approvato una delibera per istituire la rete, riorganizzando le strutture sul territorio con 11 hub, tra i quali troviamo 8 ospedali pubblici e 3 laboratori ecclesiastici. A questi si affiancano 4 spoke, ovvero servizi di citologia e screening. Ciò consentirà di leggere ovunque una diagnosi fatta in un determinato ospedale della regione. I vantaggi saranno evidenti per pazienti e Servizio Sanitario. 

"Abbiamo ora un sistema che copre tutta la Puglia – ha spiegato Emiliano - e che consente di trasmettere queste immagini, consentendone il raffronto e il confronto con tutti gli anatomopatologi pugliesi, che sono 94 e che si occupano di questi esami. Avere questa rete significa ridurre la possibilità dell'errore, perché nonostante l'altissima tecnologia che viene impiegata, alla fine l'occhio umano fa la diagnosi e vige in questo caso il principio che quattro occhi vedono meglio di due. Questa struttura e questa rete quindi consentono di far compiere questo primo passo nella lotta contro molte patologie importanti, nella maniera più corretta e precisa possibile, in modo tale che le terapie successive siano le più adatte al tipo di malattia diagnosticata”

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento