Lunedì, 27 Settembre 2021
Salute

Variante inglese Covid, negativi gli ultimi test eseguiti sui passeggeri: "Anticorpi della variante spagnola protettivi anche su questa"

L'analisi del direttore dell'Istituto zooprofilattico sperimentale di Puglia e Basilicata, Antonio Fasanella, e dell'assessore regionale Lopalco. Accertamenti in corso per altri 9 campioni di persone atterrate dalla Gran Bretagna e di circa 40 test interni

Nessuna attestazione della variante inglese del Covid negli ultimi test eseguiti sui pazienti arrivati dalla Gran Bretagna in Puglia. A confermarlo è Antonio Fasanella, direttore generale dell'Istituto zooprofilattico sperimentale di Puglia e Basilicata, relativamente ai risultati di 17 (su 26 campioni arrivati da cinque province pugliesi) effettuati per la conferma diagnostica in RT PCR, per l'isolamento del virus in laboratorio e per il successivo sequenziamento genomico. "Tre dei primi 17 campioni hanno dato esito negativo per ricerca del virus mediante RT PCR e pertanto non sono state eseguite ulteriori analisi. Sono in corso gli accertamenti per i successivi 9 campioni collegati ai rientri dalla Gran Bretagna e circa una quarantina di campioni provenienti dal territorio e che non hanno alcuna corrispondenza con la Gran Bretagna" spiega Fasanella.

Complessivamente sono state determinate 14 sequenze genomiche da cui è stato possibile definire l’appartenenza delle varianti virali a 5 differenti lineage. Tra questi, la cosiddetta “variante inglese”, è stata identificata in 7 campioni di pazienti provenienti dalla Gran Bretagna e viventi in 5 delle 6 province pugliesi. Per quanto riguarda le altre varianti trovate abbiamo una variante, non dominante,  già trovata in Puglia e in Italia, la famosa variante spagnola dominante in gran parte della Puglia, Italia e Europa (questa variante, da noi definita sottovariante spagnola,  è degna di nota in quanto è stata segnalata recentemente in un’unica occasione in Veneto) e una variante che ad oggi non risulta ancora rilevata in Italia.

"I dati che ci restituisce oggi l’IZS di Puglia e Basilicata – aggiunge l’assessore regionale alla Sanità Pierluigi Lopalco - indicano che l’attività di segnalare e testare le persone provenienti dalla Gran Bretagna ha dato i suoi risultati, dal momento che essi sono stati identificati e isolati. Un approccio al problema dunque immediato e aggressivo che sta dando i suoi frutti  e che ha permesso di tutelare i cittadini pugliesi, isolando immediatamente i pazienti risultati positivi alla variante inglese di Sars Cov 2".

"Fasanella ha  inoltre informato la Regione – ha concluso Lopalco - che alcuni dati preliminari indicano che gli anticorpi che si sono sviluppati nei pazienti pugliesi colpiti dalla variante spagnola risultano protettivi anche nei confronti della variante inglese. E’ importante sottolineare che molti virus sono stati isolati in laboratorio e ora siamo in grado di farli replicare e produrli in grandi quantità per metterli a disposizione della comunità scientifica che studia questo virus".

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