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Vaccini Covid, nel Barese partono le somministrazioni a domicilio. Domani attivo l'hub in Fiera

Le operazioni avanzano in parallelo con l'imminente avvio delle somministrazioni per i medici di medicina generale: oltre il 50% del personale ha specificato la disponibilità per la vaccinazione nei centri dell'Asl. Lopalco: "Di più non possiamo fare"

Mentre la Fiera del Levante si prepara all'attivazione dell'hub vaccinale - previsto per domani - la campagna prosegue nel Barese, anche con i risultati delle preferenze sulla sede vaccinale scelta dai medici di Medicina generale che saranno coinvolti nelle somministrazioni. Oltre il 50 per cento ha confermato la possibilità di effettuare la vaccinazione in una sede vaccinale Asl, indicandolo sulla piattaforma informatica predisposta dall'Asl lo scorso 10 marzo, mentre il resto ha indicato il proprio studio. Sempre all'interno della stessa piattaforma, è stata inserita una sezione dedicata ai Medici di Continuità Assistenziale (C.A.) e ai Medici del Servizio Emergenza Urgenza 118 (SEU). 

Nel Barese intanto - in parallelo alla imminente partenza dei medici di medicina generale -  il Noa (nucleo operativo aziendale) ha avviato le vaccinazioni domiciliari con il supporto di una equipe mobile del Dipartimento di prevenzione. Gli operatori del Cup hanno cominciato a richiamare gli utenti per verificare le condizioni di ogni singola persona invitando quanti hanno la possibilità di spostarsi e/o deambulare a sottoporsi a vaccinazione in ambulatorio. Gli utenti  potranno accedere ai centri vaccinali in prossimità dei luoghi di residenza, compreso il nuovo hub Fiera che da domani sarà attivo, seguendo l’ordine cronologico delle richieste. I soggetti che hanno prenotato la vaccinazione a domicilio inseriti nelle liste ADI (assistenza domiciliare integrata), ADO (assistenza domiciliare oncologica) ADP (assistenza domiciliare programmata) e allettati saranno contattati  e vaccinati dal proprio medico di famiglia. Finora sono state eseguite nell’intera provincia di Bari oltre 40mila somministrazioni per gli ultra ottantenni. Proseguono a livello provinciale anche le vaccinazioni programmate per gli over 80, forze dell’ordine, operatori scolastici, detenuti e agenti di polizia penitenziaria. 

"Più di questo non possiamo fare. L'appropriatezza della vaccinazione sui grandi numeri è chiarissima: abbiamo vaccinato chi doveva essere vaccinato" è il commento sulla campagna vaccinale dell'assessore alla Sanità della Regione Puglia, Pierluigi Lopalco. "Abbiamo un’implementazione vicina al 90 per cento – assicura - Siamo primi insieme alla Campania rispetto alle dosi di vaccini consegnate. Abbiamo praticamente vaccinato tutti gli operatori degli ospedali, tutte le strutture. I medici di medicina generale, quelli che non hanno rifiutato la vaccinazione, sono tutti vaccinati. Le Rsa sono completate". 

La campagna vaccinale in Puglia

A livello regionale, i dati aggiornati alle 16.15, vedono la somministrazione di 514.421 dosi di vaccino su 601.745, pari all’85,5%.(dato aggiornato alle ore 16.15). Di queste: 149.304 agli over 80, 86.271 al personale scolastico, 13.964 alle Forze armate. Sono invece 36.307 le seconde dosi già somministrate agli over 80 pugliesi.

Sono 35.755 le dosi di vaccino già somministrate nella Asl Bt tra prima e seconda dose. Ammontano a 350 invece le vaccinazioni domiciliari degli over 80 gestite al momento dagli Uffici di Igiene. Il Noa continua l'organizzazione della fase successiva della vaccinazione che riguarderà i fragili e le altre fasce di età. Intanto nella Asl Bt comincia domani, mercoledì 24 marzo, la sperimentazione del vaccino Reithera che sarà condotta dalla unità operativa di Malattie Infettive dell'ospedale di Bisceglie: è possibile ancora candidarsi inviando una mail con i propri dati e con i contatti telefonici all'indirizzo vaccino.reithera@aslbat.it

La Asl di Brindisi oggi ha concluso le vaccinazioni per i 2.400 rappresentanti delle forze dell’ordine e per i 200 volontari della Protezione civile. Termineranno domani le vaccinazioni per il personale scolastico: con le 300 in programma si arriverà a un totale di circa 8.300 prime dosi somministrate. Tutti gli operatori - di scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado - che abbiano manifestato interesse alla vaccinazione sono stati contattati dalla Asl. In settimana verranno concluse le vaccinazioni per i detenuti e il personale della Casa circondariale. Al 21 marzo sono 41.198 le dosi di vaccino anti Covid somministrate alla popolazione, 29.857 prime dosi e 11.341 seconde dosi.

Continua la campagna vaccinale anti COVID in provincia di Foggia. Ad oggi sono state somministrate complessivamente 90.757 dosi di vaccino di cui 64.402 prime dosi e 26.355 seconde dosi. Nel dettaglio: hanno ricevuto la prima dose di vaccino 13.940 operatori scolastici e 2.400 operatori delle forze dell’ordine e di polizia. Hanno ricevuto la prima dose di vaccino, inoltre, 25.734 persone ultraottantenni; di queste, 8.230 hanno fatto anche la seconda somministrazione.

Determinante, in questo caso, è stata la rete vaccinale messa in piedi dalla Direzione generale che si avvale di un modello organizzativo basato sui principi di flessibilità e prossimità.

Sono partite, inoltre, le vaccinazioni a domicilio delle persone ultraottantenni impossibilitate a spostarsi. ll Noa (Nucleo Operativo Aziendale) ha insediato un gruppo tecnico con i medici di medicina generale che sta governando queste attività. Per effettuare le vaccinazioni a domicilio hanno aderito 350 medici su un totale di 546, oltre a 43 medici di continuità assistenziale e 10 medici del servizio 118. Al momento, sono già state effettuate tutte le somministrazioni a domicilio richieste in 15 comuni di: Ischitella, Stornarella, Peschici, Pietramontecorvino, Casalnuovo Monterotaro, Castelluccio dei Sauri, Casalvecchio di Puglia, Carlantino, Rocchetta Sant'Antonio, Castelluccio Valmaggiore, Orsara di Puglia, Celenza Valfortore, San Marco la Catola, Celle di San Vito. Partite, in pratica, nei comuni più piccoli, dove tuttavia si concentra un elevato numero di persone ultraottantenni, le attività a domicilio si estenderanno ai comuni più grandi con la consegna di ulteriori scorte di vaccino.

Finora in provincia di Lecce sono state vaccinate 70.121 persone e tra loro 33.153 hanno ricevuto la seconda dose. Sono 25.660 gli ultra ottantenni che hanno ricevuto la prima dose e tra loro 10.131 hanno concluso la vaccinazione anche con il richiamo.

La ASL sta mettendo in campo ogni iniziativa utile per avviare entro la fine di questa settimana la vaccinazione a domicilio delle persone con età uguale o superiore a 80 anni in Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), in Assistenza Domiciliare Programmata (ADP) e altre forme di Assistenza domiciliare, grazie alle nuove forniture di vaccino e alla collaborazione dei Medici di medicina generale che si sono resi disponibili a effettuare la vaccinazione presso il domicilio del proprio assistito.

Il Dipartimento di Prevenzione ASL Taranto ha erogato nella giornata odierna complessivamente 588 dosi di vaccino anti-covid Pfizer. Più precisamente, sono state erogate 162 dosi al Palaricciardi di Taranto, 6 nell’ex Banca d’Italia di Taranto, 120 nell’Ambulatorio Vaccinale del SISP di Grottaglie, 120 nella palestra della scuola “Marugj” di Manduria, 60 nell’ambulatorio vaccinale di Pulsano, 60 nel Comune di San Giorgio Jonico, 30 nell’ambulatorio vaccinale di Maruggio, 30 nell’ambulatorio vaccinale del Poliambulatorio di San Marzano di San Giuseppe. A partire dal 22 marzo 2021 sono state avviate le vaccinazioni domiciliari per gli over80: in questa settimana è già programmata la somministrazione di 660 dosi domiciliari.

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