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Più fondi per Politecnico e Università, il Ministero premia Bari

I due atenei baresi hanno visto aumentare la quota di finanziamento assegnato rispetto al 2016. Intanto il Politecnico lancia il nuovo corso di laurea in 'Disegno industriale'

Più fondi per Università e Politecnico di Bari rispetto al 2016. La buona notizia arriva del Ministero per l'Università e la ricerca, che ha pubblicato il decreto di assegnazione del FFO (fondo di funzionamento ordinario) per il 2017.

Politecnico: i fondi in più e il nuovo corso in 'Industrial Design'

"In percentuale, il Politecnico di Bari - spiega una nota dell'Ateneo - la cui quota di finanziamento “pesa” per lo 0.61% sul FFO complessivo, guadagna un 3.16% rispetto alla precedente assegnazione, pari a circa 2 milioni di euro, portando il proprio budget a 39.9 milioni di euro. Un miglioramento percentuale praticamente pari a quello di Catanzaro, che a livello nazionale segna il maggior aumento, pari a 3.17%". "Fra le novità che hanno inciso sulla distribuzione del fondo di quest’anno - spiega ancora la nota - c’è, per esempio, l’aggiornamento dei dati sulla qualità del reclutamento dei docenti, su cui Politecnico ha ottenuto ottimi risultati". Intanto questa mattina in Fiera il rettore Eugenio Di Sciascio ha presentato il nuovo corso di laurea magistrale in “Industrial Design”, una novità di quest’anno accademico, "richiesto dalle aziende del settore e interamente in lingua inglese".

"Per l'Università di Bari 7 milioni in più"

L'assegnazione per l'Ateneo barese - rende noto invece l'Uniba - ammonta a 183.306.681 euro, "ben 7 milioni in più della previsione del bilancio 2017 cui deve  ancora essere aggiunta, l'assegnazione post lauream, (nell’anno 2016 ammontava a 3.115.695,00)". "Un risultato storico, che premia l’impegno profuso dall’intera comunità nell’ultima valutazione della qualità della ricerca (VQR) e nelle politiche di attrazione di studenti". L'Uniba saluta inoltre con favore lo stanziamento di 55 milioni di euro relativo alla no tax area, finalizzato a compensare il minor gettito della contribuzione studentesca derivante dagli esoneri totali e parziali. "Grazie a tale misura, fortemente voluta dal Rettore Uricchio, all'Università di Bari è stato assegnato l'importo di circa 2,4 milioni di euro, ed è stato possibile, già dall'anno accademico 2017/2018, ridurre sensibilmente l'ammontare di tasse e contributi a carico degli studenti".

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